Finanza
Volterra fa il pieno e batte Pisa e Firenze
Code ai musei (il Comune prolunga gli orari) e appena l’8% di visitatori in meno rispetto al 2019 contro il -40% delle grandi città
VOLTERRA. Negli ultimi due giorni i musei di Volterra hanno fatto registrare un incremento del 350% di visitatori rispetto al 2019. Numeri incredibili se si pensa all’uragano Covid-19 che ha messo in ginocchio prima il sistema sanitario del nostro Paese e subito dopo quello economico. Code di turisti che hanno spinto l’amministrazione comunale ad ampliare l’orario di apertura. Se il turismo nel resto della Toscana prova a resistere, quello legato alle città, in primis Firenze e Pisa, subirà un calo attestato intorno al 40%. Perché, allora, Volterra va in controtendenza? Limitando, relativamente ai giorni di apertura, i danni con una perdita di visitatori dei musei solo al -8%? Con un mese di luglio di grande ripresa, addirittura superiore all’anno precedente, e con il progressivo ritorno dei turisti stranieri. In particolare a luglio e nei primi giorni di agosto. Presenze estere in arrivo in particolare dal nord Europa.
La spiegazione sta prima di tutto nel fascicolo sulla candidatura di Volterra come Capitale italiana della cultura nel 2022. Un’opportunità che doveva svilupparsi nel corso di quest’anno e poi culminare nel 2021. Ma rallentata e poi rinviata dall’emergenza sanitaria. Il Comune, in primis gli assessori a cultura e turismo Dario Danti e Viola Luti, hanno continuato a promuovere il “marchio” volterrano in ottica futura. «Tra luglio e agosto i turisti italiani e stranieri si sono divisi a metà come presenze – spiega l’assessore Luti –. A Ferragosto è prevista la presenza massiccia di turisti provenienti dal nord Italia, in particolare da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria. Anche svizzeri, olandesi, belgi, francesi e tedeschi fanno registrare numeri in crescita ad agosto. E fortunatamente aumentano le richieste di prenotazione anche per fine agosto e settembre».
La stessa Luti sottolinea l’importanza della campagna di promozione di Volterra come Capitale italiana della cultura. Aprendosi, con progetti di marketing mirato, anche al territorio interno. Come la Valdelsa e la stessa Pisa. Segnali positivi confermati dai numeri. I dati aggiornati all’11 agosto scorso fanno registrare un numero di visitatori nei musei (pinacoteca civica, museo Guarnacci, acropoli etrusca, teatro romano e palazzo dei Priori) pari a 59. 432 presenze. Percentuale inferiore del 9%rispetto al 2019 e calcolata nei soli giorni di apertura. La pinacoteca civica va addirittura in controtendenza: con gli stessi giorni di apertura, considerati da gennaio a oggi, escludendo dunque solo il periodo di lockdown, qui si sono registrati 8.909 visitatori, il 6,7% in più rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2019. Discorso simile per l’acropoli etrusca, con un rotondo +7%.
Per questo è stato prolungato l’orario di apertura di Palazzo dei Priori: fino a domenica ore 10-19 e da lunedì ore 9-19.
«Volterra è in un circuito diverso rispetto a quello delle grandi città – spiega l’assessore Dario Danti –. Abbiamo un turismo più attento, di prossimità, culturale a 360 gradi. Basti pensare che il mese scorso i dati dei visitatori dei musei, relativi ai giorni di apertura, facevano registrare un meno 30%. Al netto di tutto quello che è accaduto da marzo in poi era già il segno di una tenuta importante rispetto ad altre città. Ma in un mese abbiamo abbassato la percentuale di differenza nel circuito museale fino all’8%. E contiamo entro la fine del mese di limare ancora per recuperare il terreno perduto».
IL 29 AGOSTO CENA BIANCA DEDICATA AGLI ALABASTRAI
Servizi utili ai cittadini, ai turisti e ai commercianti. Agevolazioni, sconti, eventi. Tante le iniziative che hanno permesso a Volterra, in pochi mesi, di recuperare molto del terreno perso a causa del Covid-19. Partendo dai parcheggi, gratuiti per tutto il mese di agosto dalle 18 per tutti. E con importanti agevolazioni per il parcheggio della dogana. Per il commercio, poi, il Comune ha predisposto l’annullamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino alla fine dell’anno. Ampliando la possibilità di occupazione per gli stessi esercizi pubblici. In più agevolazioni Tari, riduzioni della quota dell’Imu e liberalizzazione degli orari per alcune attività. Sul fronte turistico, poi, sospesa fino al 31 dicembre l’imposta di soggiorno, predisposta una Volterra Card che dà sconti nei musei e nelle strutture ricettive. A questo si aggiungono campagna promozionali del territorio. I risultati sono diventati visibili nei giorni scorsi, con le code di turisti di fronte a palazzo dei Priori. Non mancano, poi, gli eventi. Uno dei più importanti sarà quello del 29 agosto. La cena bianca in piazza dei Priori. Il tema di quest’anno sarà quello della bottega artigiana dell’alabastraio. Un omaggio alla città organizzato dal cCntro commerciale naturale di Volterra, con la partecipazione di Gianni Calastri, Davide Dainelli e degli artigiani stessi che offrirà agli ospiti diversi spunti di riflessione. Per favorire, poi, l’attività di somministrazione di cibi e bevande, sarà favorito l’acquisto dei cibi “take away”. Tutte le persone, poi, che vorranno allestire la vetrina del proprio negozio a tema “bianco” saranno ovviamente agevolate. Prenotazioni (entro il 25 agosto) già aperte negli uffici del consorzio turistico Volterra Valdicecina e della Pro Volterra. Non va dimenticata, infine, l’enorme opportunità che darà lo scavo dell’anfiteatro romano. Nei giorni scorsi sono emerse importanti novità, una delle più importanti riguarda la possibilità di rendere visitabile il sito, scoperto casualmente nel 2015. C’è già una grossa richiesta da parte dei turisti, e probabilmente già a settembre una piccola porzione potrebbe già essere visitabile. –
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