Il Tirreno

Pontedera

semi proibiti a legoli 

«Macché spacciatore volevo arrotondare la mia pensione»

PIETRO BARGHIGIANI
«Macché spacciatore volevo arrotondare la mia pensione»

Arrestato a 68 anni per la coltivazione di piante di canapa giustifica così al giudice il deposito scoperto dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





peccioli

«Guardi signor giudice, voglio essere sincero. Non ho mai spacciato in vita mia. Ho avuto questi semi e li ho buttati nel campo. E mi sono detto: se le piante vengono su bene allora posso anche pensare di arrotondare la pensione».

Aspetto dimesso che dimostra più anni di quelli scritti all’anagrafe, Lucio Roseto, 68 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di San Miniato con l’accusa di produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Un controllo all’apparenza occasionale, ma con qualche sospetto all’origine del sopralluogo, l’altro giorno ha portato i militari nelle campagne di Legoli. Si sono avvicinati a un terreno dubbio e poi ne hanno approfondito le specie a vista. E così si sono imbattuti in piante di canapa indiana.

Il passaggio successivo è stato quello di cercare il proprietario dell’appezzamento. Un ulteriore accertamento nel caso che aveva già visto incastrarsi più tasselli si è tradotto nell’arresto del pensionato. In casa gli hanno trovato 237 piante di marijuana coltivate in vasi, 925 grammi della stessa sostanza essiccata e un bilancino di precisione. Impossibile negare l’evidenza. Lo stupefacente è stato sequestrato, mentre il 68enne è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima celebrato a Pisa. Il giudice Elsa Iadaresta (pm onorario Vincenzo Molinaro) ieri mattina ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà Roseto, difeso dall’avvocato Tommaso Azzaro, senza alcuna misura cautelare. Non ci sono restrizioni alla sua libertà. L’udienza dibattimentale è stata fissata per febbraio 2021. Roseto, originario di Treviso, vive da anni in una casa di legno che si è costruito da solo nella zona dove ha avviato la coltivazione di piante di canapa indiana. Alcune piante svettano fino al metro e 80 e un dato che sarà utile nel processo è quello del principio attivo che la difesa ha chiesto essere certificato con una perizia. La pensione di Roseto è magra e per campare si ingegna come può. L’ultima pensata, però, è finita prima ancora di piazzare il prodotto del suo orticello proibito. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa