Il Tirreno

Pontedera

paura all’angelica  

«Mi ha puntato la pistola dopo aver bevuto il caffè»

Sabrina Chiellini
«Mi ha puntato la pistola dopo aver bevuto il caffè»

Barista rapinata da un bandito che è stato inseguito da un cliente: «È anche finito a terra ma poi è riuscito a fuggire con un complice»

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MONTOPOLI. La giornate non sono tutte uguali e ieri la titolare del Bar Nuovo, all’Angelica di Montopoli Valdarno, si è trovata a servire un caffè a un rapinatore. «È entrato – racconta Michela Caroti, 40 anni – e mi ha chiesto un caffè e lo ha pagato. Poteva essere un cliente come altri. Non mi sono certo insospettita». Così la donna ha fatto il caffè e lo ha servito sul bancone. Ma subito dopo il cliente ha rivelato le sue reali intenzioni. Ha puntato una pistola contro la barista e si è fatto consegnare circa 600 euro che erano nella cassa.

«Purtroppo ha preso anche il mio portafoglio con i documenti e ha avuto il tempo di portare via anche alcune schede del Gratta e Vinci». Sulla porta del bar il rapinatore ha incontrato un cliente che abita alle Capanne. «Gli ho chiesto aiuto, gli ho detto che era appena uscito un rapinatore». Il cittadino ha cercato di inseguirlo, lo ha quasi afferrato. Il malvivente è anche scivolato e caduto. Ma è riuscito a raggiungere un complice che lo attendeva nelle vicinanze in sella a uno scooter. Entrambi hanno trovato la strada libera per la fuga e sono riusciti a fare perdere le proprie tracce. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri. La rapina si è verificata in pieno giorno, all’inizio del pomeriggio. Sul posto sono arrivate più pattuglie dei carabinieri. Oltre a sentire il racconto dell’esercente, i militari hanno ascoltato anche quello del cliente che ha cercato di bloccare il rapinatore. «È andata così – aggiunge la commerciante – e devo dire che non è stata una bella situazione. Uno non si aspetta di essere rapinata in pieno giorno e in questo modo».

I carabinieri hanno già iniziato le prime indagini per dare un nome ai due uomini. Dalle descrizioni dei testimoni si sa che potrebbero essere italiani. L’altro aspetto da chiarire è quello che riguarda la pistola usata per minacciare la quarantenne, rimasta senza parole quando ha visto che invece di un caffè semplice lo sconosciuto mirava all’incasso. E ha aspettato che la donna fosse da sola per entrare in azione. Si teme ora che i due possano fare altri colpi nello stesso modo, restando in zona, lungo la Tosco Romagnola. –



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