Sicurezza
Turismo, patto Volterra-San Gimignano
Pacchetti turistici omogenei per attrarre visitatori, in cantiere anche mostre diffuse e itinerari che colleghino le due realtà
VOLTERRA
Fare rete per promuovere due territori già omogenei per ricchezza ed opportunità turistiche. Questa la filosofia che da qualche tempo muove varie amministrazioni fra Valdelsa e Valdicecina, fra cui i due comuni di Volterra e San Gimignano, appartenenti allo stesso ambito turistico della “Valdelsa e dell’Etruria Volterrana” al fine di sviluppare strategie comuni di promozione turistica a tutto tondo, guardando all’offerta di bellezze e musei, ma anche di servizi dedicati al turismo.
«Un’idea alla quale lavoravamo da tempo, ma che ovviamente è stata rallentata dall’avvento del Covid – dice l’assessora con delega al turismo Viola Luti –. La prospettiva è quella di avvicinare queste città sul fronte dell’offerta turistica, omogeneizzando i pacchetti turistici in modo da inserire percorsi comuni che tocchino le varie località».
Con Volterra e San Gimignano, una rete di altri nove comuni: Monteriggioni (capofila), Casole d'Elsa, Radicondoli, Colle Valdelsa, Poggibonsi, Pomarance, Montecatini Valdicecina, Castelnuovo Valdicecina e Monteverdi Marittimo. Una rete che indubbiamente finirà per avvicinare di più anche i circuiti di Volterra e San Gimignano, città che da tempo provano, grazie all’impegno dei rispettivi assessori, Luti e Carolina Taddei, ad avere una strategia comune che vada oltre i limiti provinciali, con la messa in sinergia di Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera e della Pro Loco sangimignanese. «Ci sono ancora molti filoni da approfondire – continua Luti –. Ma i lavori del gruppo designato a redigere il piano di promozione stanno proseguendo su varie direttrici da noi individuate, fra cui arte contemporanea, etruschi, medio evo, artigianato, enogastronomia, bio e sostenibilità, outdoor e mobilità all’aria aperta (cavallo, bike) e settore benessere, che vede coinvolti i settori agrituristico e le terme. Fra le ipotesi, anche mostre diffuse e itinerari che abbraccino l’intera area interessata, con un coinvolgimento stretto degli operatori turistici che già opera sul territorio ed elaborano pacchetti
Una situazione, in questa estate inedita giunta dopo la serrata a causa del Covid-19, che con il mese di agosto a Volterra sta mostrando finalmente segni di ripresa. «Mancano ancora i turisti di oltreoceano, in particolare gli americani – afferma l’assessora Luti –. Però da giugno a luglio, e adesso il mese di agosto, delineano un trend che non ha mai smesso di aumentare. Chiunque passi per le vie di Volterra in questi giorni di agosto può notare il ritorno dei turisti, in prevalenza europei. Tanti anche gli italiani. I numeri non sono quelli degli scorsi anni, ma sono assai incoraggianti e vedono questo mese migliorare nettamente i dati dei mesi precedenti, dando respiro ad un settore strategico per l’economia volterrana». —
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