Toscana
Lavori da 15.000 euro per cancellare la frana e riaprire il campino
Dopo lo smottamento che si è verificato a fine 2019 è in corso un intervento di ingegneria naturalistica che si concluderà entro fine mese
SAN MINIATO
Lavori in corso, per risolvere una problematica verificatesi alcuni mesi fa (fra novembre e dicembre) a San Miniato. Alla fine dello scorso anno, infatti, al campino dei giardini Bucalossi si è creata una frana, che doveva essere stabilizzata per rendere nuovamente sicura l’area.
Adesso – grazie ad un intervento che costa circa 15mila euro – l’amministrazione guidata dal sindaco Simone Giglioli ha iniziato a porvi rimedio. È stata intanto installata la prima gradonatura, attraverso un sistema di ingegneria naturalistica (interventi di difesa del suolo con opere che si integrano con il contesto paesaggistico e con materiali naturali). L'ingegneria naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica che studia le modalità di utilizzo, come materiale da costruzione, della componente vegetale viva (piante o parti di esse) in abbinamento con inerti non cementizi quali il pietrame, la terra, il legname, l'acciaio, nonché in unione con stuoie in fibre vegetali o sintetiche, principalmente per interventi di sistemazione idrogeologica legati alla consolidazione del terreno nelle zone soggette ad erosione. L’utilizzo di materiali vivi con svariate funzioni è una usanza abbastanza antica, ma un forte impulso allo sviluppo dell’ingegneria naturalistica si è avuto a partire dagli anni novanta circa nel tentativo di rispondere alla necessità di coniugare contemporaneamente la messa in di sicurezza delle zone a rischio idrogeologico con la salvaguardia dell’ambiente minimizzando gli impatti ambientali delle opere di difesa del suolo. Insomma, mettere insieme i benefici che possono essere portati dai prodotti realizzati dall'uomo e da quanto offre la natura, per impattare il meno possibile sul contesto circostante.
Con la messa in sicurezza inoltre verrà anche sistemata la fognatura delle acque superficiali e piovane. L’operazione di stabilizzazione terminerà entro fine agosto e comporterà un’altra buona notizia: la rinnovata fruibilità del campino, grazie anche all'innalzamento della recinzione e il suo completamento. —
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