Lutto
L’idolo labronico fa spesa nel Pisano È suo il calcetto di Montecalvoli
La società di futsal è sparita, il titolo sportivo rilevato dal club dell’ex bomber del Livorno
la storia
Il Montecalvoli calcio a 5 non esiste più dopo che la dirigenza si è accasata al Trident di Pontedera. Ma una volta messo in vendita il titolo sportivo, c’è da immaginarsi lo stupore quando è arrivata la richiesta di acquisto da parte di Igor Protti, il noto attaccante di Lazio, Napoli, ma soprattutto Livorno. E proprio nella città labronica, è nata “La 10”, attiva nel futsal che celebra il numero della maglia dello stesso Protti, il quale è direttore tecnico.
Uno dei massimi rappresentanti della “livornesità” che fa “acquisti” nel pisano. Ci sarebbe da aggiornare il libro degli sfottò tra le due città eterne rivali. Ma il motivo è concreto. Il Montecalvoli ha concluso la stagione, interrotta dal lockdown senza retrocessioni, in C1. E l’acquisizione del titolo sportivo da parte della società rappresentata da Igor Protti è, molto probabilmente, quello di costituire una “prima squadra” dopo aver creato il settore giovanile.
Del resto il movimento di calcio a 5 e futsal, specie per le giovani leve, è enorme. Tanto che la Juventus ha recentemente inaugurato un progetto che porterà i ragazzi dai 7 ai 14 anni ad integrare la tradizionale formazione calcistica con il futsal. “La 10” a Livorno ricalca questo filone. E Protti non si è fatto sfuggire l’occasione di far crescere ulteriormente un club, nato appena a maggio nella patria delle partite d’estate in campi speciali dove la palla si ferma solo in occasione di un gol, le famose “gabbionate”.
Del resto il Montecalvoli Calcio a 5 è stata una delle società più vincenti del futsal toscano nell’arco dell’ultimo decennio. Soltanto per farsi un’idea il palmares dell’ex patron Giannini cita una vittoria dei playoff di serie D, una vittoria dei campionati di C1 e C2 e, pur non essendo un trofeo, due bellissime salvezze in Serie B.
L’ultimo anno i rappresentanti del comune di Santa Maria a Monte hanno vissuto una stagione travagliata che li ha visti stanziare perennemente fra l’ultima e la penultima posizione della C1. Il lockdown ha permesso loro di poter mantenere la categoria, motivo per il quale, La 10 si troverà pronta su un piatto d’argento la ghiotta occasione, in appena due anni, di poter ambire alla conquista della promozione in un torneo importante come la massima serie.
Resta il rammarico per Montecalvoli di aver perso, di fatto, uno dei movimenti sportivi che maggiormente aveva regalato successi in questi ultimi anni, accogliendo giocatori adulti, ma anche ragazzi che hanno formato per tanto tempo un insieme capace di meritarsi le lodi degli addetti ai lavori.
Ora il titolo sportivo volerà a Livorno, mentre la dirigenza continuerà a lavorare in un’altra realtà molto importante, il Trident di Pontedera, altra società in fortissima crescita a cui tutti guardano per comprendere meglio quali saranno i progetti post lockdown. —
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