Addio a Luciano Dionisi sindacalista della Cisl ed ex dipendente Asl
PONTEDERA
Ha preso il caffè con la moglie Barbara Grazzini e la figlia Ilaria come sempre nella casa di famiglia in via Fratti al Galimberti di Pontedera. Poi il malore che gli ha tolto la vita. A nulla, ieri mattina, è servito il tentativo di rianimazione per Luciano Dionisi, 73 anni, ex dipendente dell’ospedale di Pontedera e sindacalista della Cisl.
«Sono stata io a fargli il massaggio cardiaco, ma non c’è stato niente da fare – dice distrutta dal dolore la figlia Ilaria Dionisi, anche lei dipendente dell’Asl Toscana Nord Ovest (in servizio all’Ufficio relazioni con il pubblico del Lotti, ma attualmente in smart working) e rappresentante dello stesso sindacato del padre –. Un attimo prima stavamo facendo le stesse cose di ogni mattina. Poi io sono uscita un attimo di casa e, all’improvviso ho sentito le urla di mia mamma. Ho cercato di fare qualcosa ma è stato inutile».
Il 73enne, prima di andare in pensione, è stato coordinatore del laboratorio analisi dell’ospedale di Pontedera. Personaggio molto noto in città e provincia, Dionisi è stato responsabile del settore sanità per la Cisl e ha guidato l’ufficio territoriale di Pontedera per lo stesso sindacato, ruolo ricoperto attualmente dalla figlia Ilaria. Poi è stato anche segretario di zona dei pensionati della Cisl.
Il funerale del sindacalista sarà celebrato oggi alle 16 nella chiesa dei Cappuccini a Pontedera. La salma, fino a quel momento, resterà esposta nella cappella mortuaria della Misericordia. —
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