Gioco
«Prima di tutto serve fiducia I segnali di ripresa ci sono»
L’analisi del presidente della Camera di Commercio di Pisa sulla base dei numeri che arrivano dalle imprese del territorio
l’intervista
«Il quadro che emerge dai dati è molto pesante ma lascia intravedere qualche elemento positivo». Non cede al pessimismo il presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini, pur preoccupato dei dati sull’andamento dell’economia provinciale. Numeri che mettono in luce «una situazione molto delicata soprattutto per quegli spezzoni della nostra economia che andavano bene prima della pandemia come il turismo e in parte anche la meccanica e la moda. È invece positiva la capacità di reazione delle imprese che non solo pensano a ripartire in sicurezza riqualificando il personale, ma colgono questo momento estremamente difficile per investire sul digitale che in questo frangente, ma non solo, diventa un elemento estremamente importante».
Cosa ci indica una ripresa possibile?
«Intanto bisogna avere fiducia, non rassegnarci. Detto questo io vedo segnali incoraggianti, molto timidi ma ci sono. Anche per il turismo: il flusso di presenze straniere, pur lentamente, sta cominciando a crescere. Penso ad alcune realtà come Volterra che in un mese ha quasi raddoppiato la presenza di turisti. Penso all’edilizia, settore in difficoltà prima dell’emergenza Covid, che tuttavia sta beneficando delle misure governative dei bonus tramite i quali si può immaginare un rilancio dell’intero comparto. Di contro abbiamo altri settori, come quello della moda con il distretto della pelle in difficoltà a causa della crisi dei mercati mondiali: c’è da sperare in una ripresa dei mercati altrimenti problema a settembre sarà complesso».
Pensa agli aspetti occupazionali della crisi, immaginiamo.
«Sì. Fin tanto che c’è la cassa integrazione e non si licenzia i livelli occupazionali anche in provincia di Pisa sostanzialmente reggono. Il problema è cosa succederà se a settembre queste misure non saranno prolungate. Come Camera di Commercio stiamo facendo tutto il possibile per sostenere la nostra economia ma è chiaro che siamo una goccia nel mare. Mi auguro vengano fatti tutti gli sforzi possibili anche se non possiamo pensare di andare avanti con gli aiuti del governo: dobbiamo tornare a produrre ricchezza con la ripartenza dei mercati». —
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