La protesta
Giglioli ai cittadini: «Ok la petizione ma serve percorso condiviso con tutti»
Il “nodo” via diaz a ponte a egola
SAN MINIATO
«Via Diaz rappresenta un collegamento centrale non solo per Ponte a Egola ma per tutto il territorio. La richiesta di messa in sicurezza di questo tratto di strada, presentata con una petizione da parte di un gruppo di cittadini, è stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale, che ne ha capito le intenzioni e ne condivide le necessità. Tuttavia è importante che si evitino soluzioni tampone». Il sindaco di San Miniato Simone Giglioli torna sulla polemica di via Diaz per rispondere ai cittadini, dopo l’accesa discussione con le forze di minoranza nel consiglio comunale, con la bocciatura della mozione firmata da Cambiamenti, Lega e Forza Italia che riprendeva parte delle richieste contenute nella raccolta di firme. In particolare i cittadini – in una lettera – si erano detti «indignati per le parole di Giglioli» che aveva definito “fantascientifiche” le proposte ed erano tornati a chiedere interventi su strada, marciapiedi e parcheggi.
«Abbiamo deciso di ripensare un piano urbanistico che va ad intervenire sull’asse della Tosco Romagnola – spiega Giglioli – con una visione del territorio che, oltre a mettere in sicurezza la strada, preveda proposte progettuali condivise con la cittadinanza, la consulta, il Ccn e le associazioni di categoria. È necessario partire dalla petizione per costruire un percorso che dovrà attraversare la commissione ambiente e territorio e tutti gli altri soggetti coinvolti. Non avrebbe avuto senso votare la mozione delle opposizioni, un documento che va a rafforzare quanto già scritto nella petizione ma che è totalmente privo di una visione complessiva del territorio e non dà prospettive. Non ho mai sminuito le richieste dei cittadini, semmai, grazie alle loro sollecitazioni, ho avuto uno stimolo in più per andare a ripensare con urgenza alla ridefinizione di questa zona».
Nella contromozione presentata dalla maggioranza e approvata nell’ultimo consiglio comunale, si parla infatti di sistemazione dei marciapiedi, progettazione di un percorso ciclabile parallelo che da Ponte a Egola arriva fino ai “Casotti” a San Romano, di ridefinizione programmata dei parcheggi (non ultimo quello dell’ex distributore per il quale è in corso la procedura per che porterà alla bonifica dell’area, ritardata a causa dell’emergenza Covid-19, in seguito alla quale il Comune potrà procedere all’acquisto del terreno e alla sua trasformazione in parcheggio), intervento necessario a sconfiggere la sosta selvaggia che crea non poche difficoltà. «La situazione che interessa via Diaz è complessa e, per essere risolta, non può prescindere dal tenere in considerazione tutte le necessità dei diversi soggetti coinvolti». –
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