Sicurezza
«Conti in salute, per questo abbiamo trovato le risorse»
Il sindaco reggente spiega cosa è stato fatto per stanziare i soldi necessari a sostenere famiglie e imprese in questo difficile momento
CASCINA
«Pur in presenza di minori entrate per le casse municipali, sono state stanziate importanti risorse per il pacchetto “Cascina Riparte”». E quanto afferma il sindaco facente funzione, assessore con delega al bilancio Dario Rollo. «Con la variazione di bilancio del mese di giugno si sono stanziate le risorse finanziare per gli aiuti economici ad imprese, famiglie, associazioni e liberi professionisti. Con l’ultima variazione di assestamento approvata in consiglio comunale l’altro giorno, si è provveduto invece a mettere in sicurezza i conti del comune a seguito della pandemia», spiega Rollo, candidato con una lista autonoma, divisa dal centrodestra. Il comune di Cascina ha ancora a disposizione tante «risorse da poter utilizzare, parte delle quali sono state fondamentali per affrontare la situazione emergenziale. Non è stato necessario neanche aderire alla rinegoziazione dei mutui con Cassa Depositi e Prestiti che avrebbe liberato delle risorse in questi anni, ma nel lungo periodo avrebbe portato complessivamente maggiori oneri per oltre 1 milione di euro. In particolare, con l’ultima variazione di bilancio si è applicato una parte dell’avanzo di amministrazione, sia di parte corrente che parte capitale, per un totale di circa 235 mila euro e l’intero avanzo parte investimenti (destinato) per oltre 1,2 milioni di euro», aggiunge. Si sono dovute ridurre le previsioni di entrata 2020 da oneri di urbanizzazione per circa 1 milione di euro in quanto il blocco dell’attività edilizia ha prodotto una significativa riduzione di entrata in conto capitale. «Tutte le opere pubbliche e le manutenzioni straordinarie sono state pertanto finanziate con la parte investimenti destinata. Risorse certe e già a disposizione dell’ente comunale. Questa operazione indica serietà e lungimiranza nella gestione finanziaria dell’ente. Se così non fosse stato, con gli oltre 1,2 milioni avremmo potuto finanziare ulteriori opere pubbliche e magari pubblicizzarle davanti al cittadino. Ma di fatto, molte di quelle opere e lavori straordinari, finanziati da oneri, non avrebbero trovato la corretta copertura finanziaria e non sarebbero mai partiti realmente. In questo modo invece, i lavori programmati sono tutti finanziati con l’avanzo parte investimenti. A differenza del passato in cui le opere venivano finanziate con risorse mai certe, in questi anni si è cercato sempre di fare quello che veniva promesso con opere vere e risorse certe e disponibili. Ad oggi pertanto numerose opere sono già finanziate e pronte per essere avviate. E nonostante tutto questo, quasi l’intero avanzo di amministrazione libero per oltre 7,5 milioni di euro, scaturito dal risultato del bilancio consuntivo 2019, è rimasto a disposizione dell’ente comunale per essere impegnato nel finanziare altre opere pubbliche o servizi al cittadino nel prossimo futuro», conclude. —
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