Gioco
Task-force per i controlli anti infiltrazioni mafiose nelle aziende conciarie
Individuati metodi più snelli ed efficaci per le verifiche incrociando le banche dati a disposizione dei vari enti Creato un tavolo permanente
castelfranco
Una task-force per i controlli anti-infiltrazioni mafiose nelle aziende del settore conciario. Il capo di gabinetto della prefettura di Pisa, Ciro Silvestro, ha convocato i Suap (Sportello unico per le attività produttive) dei Comuni del Valdarno per un confronto sul tema della prevenzione del fenomeno delle infiltrazioni mafiose nelle attività del distretto del Cuoio. L’iniziativa fa seguito all’incontro promosso dal prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, con i rappresentanti del Comitato d'area del Distretto, preceduto da un focus in prefettura sui rischi di usura e di infiltrazione della criminalità nelle realtà produttive in provincia assieme al Procuratore delle Repubblica, Alessandro Crini, e ai vertici provinciali delle forze di polizia. Oltre a Silvestro, erano presenti i responsabili dei Suap e Rita Reale, dirigente dell’area ordine e sicurezza pubblica della Prefettura. Il confronto ha avuto come oggetto le procedure per l'effettuazione di controlli e verifiche antimafia (già previste dalla norma vigente), con particolare riferimento alle attività tipiche del Comprensorio, vale a dire alle aziende della filiera pelle. Lo scopo principale dell'incontro era l'individuazione di metodi di collaborazione il più possibile semplificati, veloci ed efficaci per effettuare controlli di questo tipo, incrociando i dati utili, disponibili nei vari enti.
Conformemente alle direttive del prefetto Castaldo è stato creato un tavolo di lavoro permanente, che sarà ampliato anche alla Camera di Commercio, andando perciò ad interessare e coinvolgere tutti gli uffici pubblici a diretto contatto con le aziende del territorio.
È un ulteriore passo per la lotta all'illegalità dopo la sottoscrizione del “Protocollo di intesa per il contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, nonché per la promozione dell’interscambio informativo e della cultura del consumo consapevole e legale”, sottoscritto da Prefettura, Camera di Commercio, Università di Pisa e 14 Comuni (Pisa, Calci, Cascina, Capannoli, Castelfranco, Crespina Lorenzana, Fauglia, Montopoli, Pontedera, San Miniato, Santa Croce, Santa Luce, Vicopisano e Volterra), oltre alle associazioni di categoria. La rete collaborativa è necessaria a rafforzare il lavoro di prevenzione contro le infiltrazioni mafiose, proprio in virtù del momento di profonda crisi causato dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Un periodo di forti difficoltà economiche che può agevolare l'introduzione della malavita nelle aziende più colpite da problemi economici. —
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