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Sconti Tari, il sindaco a Confcommercio: «Misure condivise»

Sconti Tari, il sindaco a Confcommercio: «Misure condivise»

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SAN MINIATO

«Lo sconto sulla Tari nasce da un percorso partecipato e condiviso con le forze politiche e con le associazioni di categoria, pensato in base all’impatto che il lockdown ha avuto sulle attività. Sin dall’inizio abbiamo sempre parlato di una riduzione sulla parte variabile, suddivisa in base alle categorie economiche. Una riduzione che comporta per il Comune un esborso di 211mila euro». Il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, insieme alla vicesindaca e assessora alle attività produttive Elisa Montanelli e all’assessore al bilancio Gianluca Bertini, respingono le accuse mosse dai vertici di Confcommercio relative agli sconti sulla Tari, che erano stati definiti «irrisori» dall’associazione.

«Non si tratta di misure spot ma di agevolazioni ragionate, votate dal consiglio comunale senza che vi fosse alcun voto contrario, che tengono conto di un panorama, quale quello commerciale ed economico sanminiatese, fatto di realtà diverse e variegate, con esigenze differenti – spiegano gli amministratori –. Occorre tenere presente che il pagamento delle bollette è stato sospeso e rimandato con la prima scadenza emessa a luglio, che il servizio in questi mesi è stato regolarmente svolto da Geofor e l’ente ha regolarmente pagato nonostante il lockdown abbia comportato, anche per il Comune, minori entrate. La riduzione sulla parte variabile, anche se comprendiamo che non sia risolutiva per le attività, tuttavia non ha mai ambito a questo: si tratta di un intervento pensato per andare in aiuto alle attività, per il quale abbiamo messo in campo un impegno importante con la copertura del mancato incasso direttamente con soldi provenienti dal bilancio, dopo un confronto lungo ed importante con le forze politiche nelle commissioni consiliari ed in consiglio e negli incontri avuti con le associazioni di categoria, tenendo conto di una differenza importante: le attività che hanno subito un forte rallentamento o un lungo periodo di chiusura, hanno avuto una riduzione maggiore, tuttavia abbiamo cercato di tenere conto delle difficoltà di tutte le categorie, con riduzioni più contenute ma diffuse, dal 5% al 35% appunto della parte variabile, alla maggior parte delle attività, con l’intento proprio di dare un segnale a tutto il tessuto economico». Gli amministratori ricordano inoltre che la riduzione della Tari è inserita nel pacchetto “San Miniato punto e a capo! ” con un insieme di agevolazioni che impegnava il Comune per 360mila euro: «Ci auguriamo che in futuro Confcommercio prediliga il confronto alle polemiche».

Intanto, restando in tema di bilancio, Giglioli spiega la variazione da 800. 000 euro (approvata in consiglio lunedì scorso) grazie a risorse provenienti in parte dall’avanzo e in parte da contributi regionali e statali: «Dopo l’adeguamento delle scuole alle linee guida ministeriali sull’emergenza sanitaria (130.000 euro), abbiamo deciso di investire maggiori risorse su strade, manutenzione del verde, rifacimento di Piazza Cuoco e parcheggio di via Berlinguer a San Miniato Basso, oltre alla riqualificazione di una porzione di via Maremmana a La Serra per la quale erano già stati stanziati 100mila euro. Un altro importante investimento riguarda i cimiteri, con oltre 180mila euro per la manutenzione straordinaria che inizierà questo mese. Altro importante risultato è la realizzazione, grazie ad uno stanziamento di 80mila euro, di un’area sgambatura cani che all’impianto di Casa Bonello a Ponte a Egola, prossima alla realizzazione». —



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