Il Tirreno

Pontedera

intanto vanni presenta un’interrogazione 

Anche a Montopoli un comitato contro il 5G

Nilo Di Modica

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MONTOPOLI

«Non abbiamo pregiudizi, ma vogliamo vederci chiaro». Sono stati i timori per la salute legati alla nuova tecnologia 5G a smuovere, in queste settimane, alcuni cittadini del comune, sulla scia di quanto sta avvenendo nella vicina San Miniato e in varie parti della Toscana. Il comitato a Montopoli formalmente non c’è ancora, ma una portavoce, Sandra Sani, ed alcuni residenti pronti a bussare alle porte del comune, ci sono già e tramite la consigliera di opposizione Maria Vanni hanno elaborato un’interrogazione per chiedere maggiore cautela nell’affrontare la questione della nuova generazione della telefonia.

«Quello che alcuni cittadini mi hanno chiesto è semplicemente di prendere un po’di chiarezza e un minimo di tutela a chi amministra il nostro comune su questo tema che sicuramente è delicato, specie in un comune come Montopoli dove in passato l’inquinamento elettromagnetico ha dato da fare alle forze politiche – dice Vanni –. Alcuni esponenti di questo movimento hanno scritto una lettera al sindaco e chiedono che si applichi il principio di autotutela di fronte ad una tecnologia in fase di sperimentazione». Richieste peraltro inoltrate anche nel comune confinante, San Miniato, da un gruppo di lavoro più avanti nella sua costituzione, già riunito nel comitato “Consapevoli in azione”, che ha fra i suoi portavoce Adamo Antonacci: «L’implementazione del 5G infrange, violandoli, diversi principi normativi nazionali e comunitari, fra cui la Legge 36/2001 finalizzata alla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, oltre al principio di precauzione rispetto a tecnologie ancora in fase di sperimentazione – si legge nella lettera indirizzata al sindaco Giovanni Capecchi –. Molti sono i sindaci in Italia che hanno emanato ordinanze di divieto di installazione sui loro territori». Un’interrogazione, quella della lista di Progetto Insieme, che corre parallela ad altre presentate in queste settimane su vari temi, fra cui anche il progetto del nuovo svincolo della Fi-Pi-Li. –

Nilo Di Modica

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