Toscana
Lavori da 130.000 euro per adeguare le scuole alle misure anti-Covid
Completato l’iter burocratico a breve il via agli interventi che dovranno concludersi entro il 14 settembre, quando suonerà la prima campanella
SAN MINIATO
I plessi scolastici interessati dagli adeguamenti anti Covid sul territorio sanimiatese sono sette: l’amministrazione comunale ha appena approvato il progetto d’intervento, poi provvederà all’affidamento dei lavori, che dovranno partire a stretto giro di posta perché i limite del 14 settembre non è poi così lontano.
La spesa complessiva sfiora i 130.000 euro (129.700) per una serie di interventi edili ma anche impiantistici ed elettrici, allo scopo di rendere le scuole pronte all’appuntamento della ripresa delle lezioni in presenza. Fondamentalmente si tratta di individuare nuove aule, per garantire a tutti di poter tornare a scuola in presenza e non con le lezioni a distanza.
La perizia-progetto è stata realizzata del geometra comunale Paolo Bianchi e questi i cantieri che verranno realizzati, partendo dalla primaria Giusti de La Scala: qui l’intervento è minimal e riguarda l’impianto elettrico, per un totale di 3.000 euro. Più ampio l’adeguamento alla primaria di Ponte a Egola (la Galilei): due aule verranno ricavate abbattendo una parete divisoria e un’altra parete verrà abbattuta per avere superficie idonea; poi ci sono altri lavori collaterali ma il conto ammonta a 17.000 euro. Da Ponte a Egola a Ponte a Elsa, con la primaria Collodi: qui verranno realizzati dei piccoli lavori, tra cui l’abbattimento di una parete divisoria e il miglioramento dell’impianto elettrico (totale 10.000 euro).
Ancora una primaria, la Don Milani di San Miniato Basso: qui i divisori rimossi per ricavare aule saranno ben 6, con adeguamenti collaterali alla pavimentazione e agli impianti (spesa 10.200 euro). Capitolo capoluogo: si va al plesso dove ci sono la primaria e la secondaria di primo grado, in via Rondoni. L’intervento consiste nell’abbattimento di pareti divisorie e nell’atrio della primaria nascerà una nuova aula tramite una nuova parete. La spesa è la più cospicua: 58.000 euro per completare il tutto. Alle medie di Ponte a Egola nasceranno due nuove aule e altre verranno ampliate (la spesa tocca 15.000 euro).
Infine la Rodari di San Miniato Basso: abbattendo una parete divisoria al primo piano nasceranno due nuove aule, con un esborso di 14.000 euro. Si tratta dei cosiddetti interventi di edilizia leggera che ogni Comune in Italia sta portando avanti perché le scuole italiane – già vetuste in partenza – non sono certo adeguate alle nuove disposizioni che vogliono prevenire situazioni di potenziale contagio. L’ente sanminiatese si candida ai fondi del Miur per gli Interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. «Abbiamo fatto tutti i passaggi burocratici – spiega il sindaco Simone Giglioli – e adesso dobbiamo provvedere all’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di esser pronti per il 14 settembre». —
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