Il Tirreno

Pontedera

controlli sul territorio 

Si cercano “sentinelle di vicinato” Parte il progetto

s.c.

Le richieste di adesione devono essere inviate alla polizia municipale. L’iter è seguito dal’assessora  alla sicurezza Ceccardi

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CASCINA

Parte anche a Cascina il progetto del controllo di vicinato. Il Comune intende individuare gruppi di cittadini per collaborare al sostegno delle forze di polizia, nel caso specifico carabinieri e polizia municipale, per la sicurezza della territorio. Il controllo di vicinato è il progetto attraverso il quale i cittadini possono collaborare attivamente l’uno con l’altro per tenere d’occhio gli spazi in cui vivono, in modo da aumentarne la sicurezza, perché nessuno conosce la propria via, il proprio quartiere meglio di chi ci abita e nessuno più dei residenti è in grado di osservarne le cose inconsuete o persone che non lo frequentano abitualmente. Le richieste di adesione al progetto dovranno essere indirizzate alla polizia municipale del Comune e dovranno pervenire tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.cascina.pi.it, oppure tramite raccomandata A/R indirizzata alla polizia municipale del Comune di Cascina, in Corso Matteotti, in un unico plico chiuso e ben sigillato entro le ore 12 del giorno 30 settembre, recante all’esterno l’indicazione “Progetto controllo di vicinato”.

«La sicurezza è un aspetto fondamentale per la qualità della vita. Le forze dell’ordine svolgono da sempre un grande lavoro sul territorio. Ora potranno fare squadra con il coinvolgimento attivo dei cittadini: è con grande soddisfazione che vedo concretizzarsi il progetto di controllo di vicinato dopo l’intesa tra il nostro Comune e la prefettura di Pisa siglato lo scorso anno. Un meccanismo virtuoso per istituzionalizzare con regole precise la raccolta di informazioni che ogni singolo cittadino può ricavare magari dalla passeggiata serale con il proprio cane o anche dalla semplice osservazione di ciò che avviene nelle strade del quartiere dove risiede», spiega l’onorevole e assessore comunale alla sicurezza Susanna Ceccardi, ora candidata alla presidenza della Regione. I cittadini potranno organizzarsi secondo regole ben precise in gruppi, «attraverso i quali, con il costante rapporto con le forze dell’ordine, potranno essere delle vere e proprie sentinelle sul territorio. Il complesso delle regole sottoscritto prevede sostanzialmente la formazione di gruppi di cittadini con il compito di “vigilare” sui fatti del loro quartiere e di riferire su fatti che generano preoccupazione nella zona per la presenza di persone o per lo svolgimento di attività sospette alla polizia municipale e segnalare prontamente pericoli immediati alle forze di polizia ai numeri di emergenza. Nessuno si sostituirà al grande lavoro delle forze dell’ordine: ma avere tanti occhi in più sul nostro territorio, grazie a persone che lo vivono e lo amano, è sicuramente più efficace di molti sistemi di videosorveglianza oltre che essere un grande esempio di esercizio di educazione civica», conclude Ceccardi. Ulteriori info si trovano sul sito Internet del Comune. —



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