Sicurezza
Le opposizioni «Ignorate le richieste dei cittadini»
san miniato
«La maggioranza cerca sempre di mediare sulle nostre proposte eliminando sistematicamente ogni impegno concreto. È successo questo sulla mozione sui problemi dell’abitato di Ponte a Egola (condivisa anche dai gruppi consiliari di Forza Italia e Lega), che traeva spunto da una petizione presentata da cittadini». L’attacco alla maggioranza guidata dal sindaco Simone Giglioli arriva da Manola Guazzini e Matteo Squicciarini del gruppo di opposizione Cambiamenti: «In quella mozione chiedevamo di accogliere alcune loro proposte: dalla realizzazione della rotatoria alla Nave, alla sistemazione dei marciapiedi, passando per dissuasione della velocità, fino alla bonifica totale e la sistemazione a parcheggio dell'area dell'ex distributore in Via Diaz. La maggioranza ci ha proposto una mediazione che prevedeva la cancellazione di tutti questi impegni, e il sindaco non ha mancato di irridere ai cittadini che hanno presentato la petizione. Alla fine, mentre la maggioranza ha bocciato la nostra mozione, noi ci siamo astenuti su quella della maggioranza perché abbiamo strappato almeno un impegno a dare risposte puntuali alle richieste della petizione (e vedremo quali saranno queste risposte) e un impegno generico e sganciato da ogni scadenza temporale, a riprogettare dal punto di vista urbanistico l'intero asse della Tosco-Romagnola».
Sulla mozione bocciata intervengono anche i consiglieri della Lega Roberto Ferraro, Beatrice Calvetti e Federico Gregorini: «La maggioranza ha ritenuto di non doversi impegnare in tempi brevi ad adottare alcuna soluzione riduttiva dei rischi, anzi sottolineando che la quantità di traffico che caratterizza la Toscoromagnola con i connessi rischi e disagi non è una novità ed era quindi ben nota a coloro che hanno deciso di risiedere lungo il suo asse. Quindi a Ponte a Egola i rischi e i disagi dell’intenso traffico che caratterizza la Tosco Romagnola vanno sopportati perché noti airesidenti, mentre ai medesimi rischi e disagi che si registrano a La Scala lungo la Tosco Romagnola si è posto rimedio, ancorché malamente senza tanti studi e riflessioni, né ricerca di democratica condivisione, installando isole pedonali, con annesso diritto di parcheggio a latere e conseguente restringimento della carreggiata e aumento della pericolosità. —
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