Il Tirreno

Pontedera

la mappa dei cantieri a santa croce 

Lavori da 70.000 euro e 40 giorni di tempo per adeguare le scuole alle misure anti-Covid

marco sabia
Lavori da 70.000 euro e 40 giorni di tempo per adeguare le scuole alle misure anti-Covid

Via al piano della sindaca Deidda per creare nuove aule Sul piatto anche altri interventi di restyling per 50.000 euro

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE

L’obiettivo – assolutamente primario – è quello di arrivare pronti e preparati per il 14 settembre, quando la didattica tornerà finalmente in presenza. Ma, per far sì che docenti e studenti condividano l’ambiente scolastico come prima, c’è da adeguare i locali in base alle disposizioni anti-Covid. Che significa evitare assembramenti nelle aule, distanziando i banchi e individuando aule dove prima non c’erano, spesso dovendosi ingegnare come se fosse una partita a Tetris.

È la didattica ai tempi del Covid-19, prendere o lasciare. Santa Croce sull’Arno ha messo sul piatto i 70.000 euro erogati dal Ministero della scuola, dell’università e della ricerca per la cosiddetta edilizia leggera, cioè gli interventi (non strutturali) che servono per rendere idonee aule e scuole in genere sulla base delle raccomandazioni anti-contagio.

È un modus operandi che stanno portando avanti tutti i Comuni d’Italia, i quali purtroppo si ritrovano all’interno di una corsa contro il tempo per reperire spazi e non lasciare nessuno bambino o ragazzo senza quell’aula che fino a marzo scorso dava per scontato.

Oltre ai 70.000 euro, l’amministrazione ha pronti ulteriori 50.000 euro di propri fondi, sempre per interventi all’interno delle scuole di competenza (cioè fino alle medie inferiori, perché in città non ci sono scuole superiori di secondo grado).

Ma dove verranno realizzati i cantieri? Le scuole che hanno bisogno di adeguamenti anti Covid sono tre: le primarie Torello e Pascoli e la scuola dell’Infanzia Poggio Fiorito. Ad esempio per la primaria Pascoli sono previste opere edili per 14. 000 euro, mentre alla Torello fra interventi di tipo edile e impiantistico servono 24.000 euro: il totale è di 38.000. Poi c’è la scuola dell’infanzia Poggio Fiorito: qui il cantiere comporta una spesa di 16.000 euro. Sommando le risorse per la progettazione e altri spese minori il conto arriva appunto a 70.000 euro.

«Non si tratta – spiega la sindaca Giulia Deidda – di dividere delle aule ma di crearne di nuove: può essere tramite l’abbattimento di una parete oppure come alla Pascoli, dove un’aula nascerà nel corridoio. Si tratta di un piano di interventi concertato con la scuola che vogliamo sia completato entro il 14 settembre. Parallelamente portiamo avanti gli altri cantieri: la sostituzione di tutti gli infissi della scuola media Banti ed efficientamento energetico, per un costo di 1.200.000 euro; i 115.000 euro per il nido Petruzzino; il rifacimento della facciata e dell’ampliamento del tetto alle medie di Staffoli, grazie al contributo di fondazione Crsm e Credit Agricole». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web