Il Tirreno

Pontedera

come 20 anni fa 

La protesta “armati” di luci e mascherine

La protesta “armati” di luci e mascherine

1 MINUTI DI LETTURA





Quella di ieri è stata l’ennesima mobilitazione. Dopo il flash mob di giugno con più di 500 persone a Terricciola, i cittadini contrari alla riapertura della discarica sono tornati a manifestare nelle vicinanze dell’impianto “armati” di luci, mascherine e striscioni (nel servizio fotografico in queste pagine di Franco Silvi). I manifestanti - c’era anche il sindaco di Terricciola Mirko Bini (nella foto a destra) - si sono dati appuntamento di fronte ai cancelli della discarica la cui riapertura è prevista da una delibera della giunta regionale del 25 maggio scorso. L’appuntamento era per le 18.30 e l’evento è proseguito per alcune ore. L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Zero, insieme di cittadini che vogliono scongiurare la riapertura della Grillaia, insieme a Legambiente Valdera. Proprio qui più di 20 anni fa si tenne un’altra manifestazione contro il conferimento di 100.000 metri cubi di scarti conciari: un presidio che sfociò in cariche delle forze dell’ordine contro i manifestanti per consentire il passaggio dei tir coni rifiuti. Assolutamente diverso il tono della protesta di ieri ma certamente non senza la fermezza e la determinazione dei manifestanti nel dire no al progetto annunciato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa