Sicurezza
Grave 21enne travolto in bici da un’auto pirata
Il giovane, che abita a Castelfranco, stava percorrendo il viale Bernardini a Lido Camaiore quando è stato investito
castelfranco
Stava percorrendo in bicicletta il viale Bernardini a Lido di Camaiore, nei pressi della Bussola, quando ieri mattina alle 5 è stato falciato da un’auto pirata. La vittima – al momento ricoverata in gravi condizioni al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno – è Romarjo Myhypa, un ragazzo albanese di ventuno anni residente a Castelfranco di Sotto. A investirlo è stato un coetaneo di 19 anni, anche lui residente in provincia di Pisa, che nel pomeriggio si è presentato spontaneamente, e insieme ai genitori, nella caserma dei carabinieri di Lido di Camaiore.
Il giovane all’inizio era scappato, ma poi, una dozzina di ore dopo, forse preso dai rimorsi di coscienza, ha deciso di confessare.
L’episodio – sulla dinamica stanno ancora indagando le forze dell’ordine – come detto è avvenuto poco prima dell’alba. Forse Romarjo stava tornado da una serata estiva di musica e spiaggia, insieme a dei coetanei, quando è stato colpito dalla macchina che poi è scappata. In quel momento, secondo la prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo era da solo in quanto nessun testimone ha assistito, come riscontrato dai carabinieri, alla scena.
Romarjo – che a quanto pare stava trascorrendo una vacanza in Versilia – a seguito dello scontro ha riportato un trauma grave. All’inizio è stato trasportato con una ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Versilia (sul luogo dell’incidente c’era anche l’automedica). In un primo momento il ventunenne era cosciente, le sue condizioni non smembravano particolarmente preoccupanti, ma poi la situazione si è aggravata e perciò è stato deciso di trasferirlo con l’elisoccorso Pegaso al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno dove è rimasto in coma farmacologico per tutta la giornata di ieri.
Nel frattempo dalla mattina di ieri erano iniziate le ricerche dei carabinieri per individuare il pirata della strada che lo aveva travolto. Ricerche condotte anche grazie all’utilizzo delle telecamere presenti in quell’area di Lido di Camaiore, ma che non avevano aiutato le ricerche. Fino a quando nel tardo pomeriggio, come detto, i militari hanno comunicato che il colpevole si era presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Lido ed è stato denunciato in stato di libertà per i reati di omissione di soccorso e lesioni personali colpose. Mentre l’autovettura è stata sottoposta a sequestro.
Va ricordato che un altro episodio simile era avvenuto due anni fa, sempre sul quel lungomare, anche se nel tratto di Marina di Pietrasanta, davanti alla discoteca Seven Apples: era novembre 2018 quando nell’incidente perse la vita la diciannovenne Michela Sotgia. Fu travolta e uccisa da un’auto in corsa. Anche in quell’occasione il responsabile si consegnò alle forze dell’ordine qualche ora dopo essere fuggito. —
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