Gioco
Un polo dell’infanzia per bimbi fino a 6 anni
Il Comune riceve 170mila euro per progetti di ristrutturazione di tre scuole Il sindaco: «È il primo passo per l’accorpamento della sede in via Solferino»
CASTELFRANCO
Un contributo a fondo perduto di 170mila euro dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture (Mit) al Comune di Castelfranco con cui progettare la ristrutturazione di tre scuole. È la buona notizia che dà la possibilità all’amministrazione d’intervenire su edifici di vecchia costruzione. Ma questo è solo il primo passo. Le risorse ricevute serviranno per affidare i lavori a esperti del settore per la realizzazione dei progetti. E, una volta approvati i pianti d’intervento, il Comune avrà le carte in regola per chiedere ulteriori finanziamenti, ma questa volta per effettuare i lavori veri e propri.
E si va verso l’accorpamento della sede distaccata di via Solferino per creare il polo dell’infanzia fino a 6 anni.
Le scuole oggetti di progettazione per una futura ristrutturazione sono quella dell’infanzia di piazza Garibaldi, l’elementare Guerrazzi a Castelfranco e la scuola dell’infanzia di Villa Campanile. L’obiettivo è rendere conformi alle normative vigenti - in materia sismica, impiantistica e di sicurezza - i tre edifici scolastici comunali. «Il Comune aveva richiesto il contributo statale su una spesa complessiva prevista di 240.000 euro – spiegano dall’amministrazione – Il finanziamento è il massimo ottenibile. A carico del Comune restano quindi 67.000 euro».
«Dopo i mesi di pandemia con la chiusura delle scuole, le incertezze sulla riapertura e la necessità di provvedere in urgenza a interventi necessari alla riapertura dell’anno scolastico secondo le regole anti-Covid, questa buona notizia fa ben sperare sulla possibilità di futuri sostanziali investimenti per l’ammodernamento delle scuole di Castelfranco – ha detto l’assessore a programmazione e finanziamenti, Monica Aringhieri – Un’opportunità per rendere gli edifici scolastici più efficienti, più sicuri, più funzionali e accoglienti».
Per rispettare i tempi del decreto di assegnazione, il Comune deve avviare la procedura di affidamento a professionisti qualificati nella prima metà di settembre, mentre per l’approvazione del progetto definitivo i tempi saranno determinati dalla complessità delle prestazioni, delle verifiche tecniche e pareri di altri enti. Rispettando comunque il termine massimo di 24 mesi. Una progettazione avanzata consentirà poi di poter competere all’ammissione ai finanziamenti nazionali ed europei previsti dal Piano nazionale di edilizia scolastica, in cui sono compresi ristrutturazioni e riqualificazioni di immobili destinati ai poli per l’infanzia per bambini da 0 a 6 anni.
«Queste progettazioni rappresentano una prospettiva concreta al programma di legislatura di questa amministrazione – ha spiegato il sindaco Gabriele Toti – che attribuisce la massima priorità alle scuole e alla riorganizzazione del plesso scolastico che comprende scuola materna ed asilo-nido di Piazza Garibaldi». Gli interventi in progettazione oggi rappresentano un passo avanti verso l’obiettivo di aumentare e riorganizzare gli spazi in modo da accorpare la sede distaccata di via Solferino e costituire così il nuovo Polo dell’Infanzia 0-6. Gli spazi liberi dallo spostamento del distaccamento di via Solferino per migliorare la fruibilità della scuola primaria Guerrazzi, insieme ad una sua generale riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico ed impiantistico». —
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