Sicurezza
Stasera la “lucciolata” per dire no alla nuova discarica della Grillaia
Chianni
La politica si è mossa, le trattative sono in corso, ma la paura dei cittadini è che l’iter per il conferimento di 270 mila metri cubi di amianto nella discarica la Grillaia, a Chianni, prosegua senza intoppi e ostacoli. Dopo il flash mob di giugno con più di 500 persone a Terricciola, i cittadini contrari alla riapertura della discarica, a tutti gli effetti autorizzata da una delibera della giunta regionale il 25 maggio scorso, non hanno più manifestato. Ora si torna a scendere in piazza. O meglio, davanti ai cancelli. A partire dalle 18. 30 saranno presidiati quelli della discarica della Nuova Servizi Ambiente. Un ritorno al passato per guardare al futuro.
Il Gruppo Zero, insieme di cittadini che vogliono scongiurare la riapertura della Grillaia insieme a Legambiente Valdera, non si incateneranno o faranno resistenza come più di 20 anni fa, quando i manifestanti, che non volevano i 100.000 metri cubi di scarti conciari in quel sito furono caricati dalle forze dell’ordine per far passare i tir coni rifiuti. Ci furono contusi e feriti, ma quell’anno di protesta spinse la Provincia di Pisa a sospendere i conferimenti alla Grillaia.
Per questo, anche a livello simbolico, il ritorno davanti ai cancelli è quanto mai significativo. Nel momento in cui quella sospensione è sull’orlo di essere ritirata con arrivo tanto di centinaia di migliaia di tonnellate di amianto. Il Gruppo Zero, formato da cittadini di Chianni, Terricciola e Lajatico, ha organizzato una “lucciolata” davanti all’ingresso del sito. Nel rispetto delle normative per il Covid-19, i partecipanti sono invitati a portare torce a led, celllulari o ogni strumento che possa fare luce. No a fiaccole, candele o altre fiamme, ma mascherine obbligatorie. –
A. B.
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