Sicurezza
Un pezzo di Monte Pisano rinasce grazie ai bambini del catechismo
Crescono le 52 querce messe a dimora nello scorso novembre dal gruppo di Vicopisano I piccoli si occupano di annaffiarle con l’aiuto di una famiglia che rischiò di perdere la casa nel rogo
cuore... verde
Stanno crescendo bene le prime 52 piantine di quercia messe a dimora, alle Mandrie di Sotto, da un gruppo di bambini del catechismo di Vicopisano, il 10 novembre dello scorso anno, dopo l’incendio del Monte Pisano del febbraio 2019.
«I bambini e le loro famiglie si stanno prendendo buona cura delle piantine – spiega Daniela Villani che ha curato l’iniziativa insieme alle altre catechiste, a Francesco Drosera, coordinatore AIB-Anticendio Boschivo della Regione Toscana per la provincia di Pisa, agli operai forestali, al Gva Gruppo Volontari Antincendio e a Luca Batoni di Ficcatelo in Tasca – andando con costanza in Monte ad annaffiarle e seguendo le indicazioni per farle continuare a crescere sane e forti. Il loro entusiasmo è veramente molto bello, vedere i bambini e le bambine così felici davanti alle loro piantine è emozionante. Ci fa pensare di poter ripetere una esperienza simile, secondo quanto ci spiegherà e dirà Drosera naturalmente».
«E c’è un altro aspetto che emoziona in tutto questo – aggiunge l’assessora Fabiola Franchi –: le piantine sono state messe a dimora nel terreno della famiglia Frosini che durante quell’incendio ha perso parte del bosco e rischiò seriamente di perdere la casa. La famiglia Frosini mette inoltre a disposizione dei bambini l’acqua per annaffiare le piantine che stanno crescendo rapidamente, insieme a loro. Ringraziamo ancora le catechiste di Vicopisano per questa meravigliosa idea». —
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