Lutto
Locali “Cenerentola”, stop alla musica alle 24 e nei weekend all’una
Seconda ordinanza del Comune di Pontedera per gestire la movida. Sardelli (Confesercenti): "Il sindaco doveva coinvolgerci"
PONTEDERA. Dopo quella per regolamentare la vendita di alcolici e superalcolici, il Comune di Pontedera ha pubblicato una nuova ordinanza. Questa volta si impone la musica nei locali fino a mezzanotte tutti i giorni, eccetto il venerdì, il sabato e i prefestivi quando “la festa” dovrà terminare all’una. L’eccezione vale dal primo giugno al 15 settembre.
Un giro di vite che a Palazzo Stefanelli reputano necessario per equilibrare la necessità degli esercenti di sfruttare economicamente questo “magic moment” della movida pontederese dopo mesi di lockdown e incassi pari a zero con i bisogni dei residenti di poter dormire tranquilli in casa propria. La decisione del sindaco Matteo Franconi, che ha firmato l’ordinanza, arriva dopo alcuni esposti presentati alle forze dell’ordine da residenti delle zone in cui si concentrano i locali della città.
Quest’ondata di provvedimenti dell’amministrazione comunale per regolamentare il divertimento notturno dei giovani, però, trova in Luca Sardelli, presidente di Confesercenti Valdera una voce critica nei confronti del Comune: «Avrei preferito essere contattato per concertare prima di venire a conoscenza dell’ordinanza sugli orari limite in cui somministrare alcolici e superalcolici. Credo che il provvedimento sia stato preso con urgenza e capisco che non ci siano stati i tempi necessari per aprire un confronto. Ma spero anche che il sindaco Franconi possa spiegarci il motivo per cui si colpiscono tutte le attività, quando la rissa da cui è scaturita l’ordinanza è avvenuta nelle vicinanze di un locale ben preciso. Penso che i gestori debbano regolamentare i comportamenti della clientela, altrimenti ci rimettiamo tutti. Propongo un protocollo d’intesa tra i proprietari delle attività e il Comune per responsabilizzare gli imprenditori rispetto ai controlli degli avventori».
Alessandro Puccinelli, vice sindaco con delega a commercio e sviluppo economico, sottolinea che «le ordinanze di questi giorni cercano di creare un equilibrio tra le necessità degli esercenti e quelle dei residenti. Il monitoraggio delle Problematiche è continuo e in ogni momento poniamo accorgimenti affiché non ci siano discriminazioni per nessuno».
Per Mickey Condelli, presidente di Confcommercio Pontedera, reputa che «il limite per la musica all’una nel weekend è giusto, ma quello di mezzanotte negli altri giorni della settimane è limitativo. Il sindaco ha preso un provvedimento per evitare che arrivassero le imposizioni di restrizioni peggiori da altri enti».
Il tema è caldo ed è emerso alla presentazione di Estate d’Era, la serie di appuntamenti musicali in centro per agevolare lo shopping serale a cui ha partecipato anche Claudio Del Sarto, coordinatore di Confesercenti Pontedera, il quale ha lanciato un appello alla cittadinanza: «Non dico che dobbiamo tollerare l’inciviltà, ma le attività sono in crisi e occorrerebbe maggiore pazienza in questo periodo da parte dei residenti».
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