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L’ordinanza

Guerra ai furbetti della spazzatura: chi non paga la Tari a Peccioli non può più conferire rifiuti

Giuseppe Boi
Guerra ai furbetti della spazzatura: chi non paga la Tari a Peccioli non può più conferire rifiuti

Giro di vite contro le irragolarità nei conferimenti, già 41 le sanzioni della polizia locale su questo fronte. Multe fino a 500 euro per chi non rispetta il divieto stabilito dall’amministrazione

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PECCIOLI. Scatta il giro di vite per chi conferisce i rifiuti a Peccioli ma non paga la tassa sui rifiuti nel Comune. L’amministrazione comunale, con un’ordinanza sindacale numero 7 firmata dal sindaco Renzo Macelloni lo scorso 16 luglio, ha stabilito il «divieto di conferimento nel territorio comunale di Peccioli, di qualsiasi tipo di rifiuto e con qualsiasi modalità da parte di coloro che non siano residenti ovvero non risultino soggetti passivi alla Tari» e di una multa fino a 500 euro per i trasgressori.

La decisione dell’amministrazione comunale arriva a poca distanza dalla notizia dei 41 furbetti dei rifiuti incastrati dalle telecamere della polizia municipale in Alta Valdera. Sono emersi nel corso di 105 controlli sul territorio. Due terzi dei multati vivono a Capannoli, Palaia e nelle zone di Volterra e Pontedera.

L’ordinanza di Macelloni cita esplicitamente il fatto che in alcune zone dei territori dei Comuni facenti parte dell’Unione Parco Altavaldera (Peccioli, Lajatico, Terricciola, Chianni) è stato registrato un anomalo ed eccessivo conferimento di rifiuti nei cassonetti ivi presenti in tutti i territori dei comuni di riferimento».

L’amministrazione sottolinea poi che «da controlli effettuati, è emerso il deposito di rifiuti nei territori comunali da parte di numerosissime persone non residenti e non soggetti passivi alla tassa rifiuti». Da qui la decisione di intervenire tanto con il divieto di conferimento per chi non è residente o non paga la Tari a Peccioli, quanto con un inasprimento delle multe: il mancato rispetto del divieto costerà da 25 a 500 euro.

L’ordinanza stabilisce anche altre sanzioni per modalità di conferimento non corretto. Sanzione da 50 a 420 euro per il deposito e/o abbandono di rifiuti di qualsiasi natura al di fuori o in prossimità dei cassonetti. Multa da 50 a 100 euro per chi conferisce i rifiuti senza assicurarsi che il coperchio del contenitore si chiuda perfettamente. Anche la rimozione del cassonetto di rifiuti e sacchetti altrui per conferire il proprio rifiuto sarà punita con una sanzione da 100 a 300 euro.

Altre sanzioni sono previste per l’abbandono delle deiezioni di animali senza raccolta (da 100 a 210 euro); per il deposito e/o abbandono di rifiuti di qualsiasi natura in campagna (da 300 euro a 480 euro); per il deposito e/o abbandono di rifiuti ingombranti di qualsiasi natura (mobilia varia, elettrodomestici, quantità rilevante di sacchi di rifiuti eccetera (da 300 a 500 euro); per il conferimento di sfalci tali da saturare la capienza dei contenitori (da 80 a 300 euro).

 

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