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Pontedera

incidente in valdicecina 

Esplode la casa mentre cucinano Gravi una donna e suo figlio

Stefano Taglione
Esplode la casa mentre cucinano Gravi una donna e suo figlio

Preoccupano soprattutto le condizioni del trentacinquenne, noto viticoltore Il violento scoppio sarebbe stato provocato da una perdita di gpl

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/CASTELLINA

Due fortissime esplosioni a distanza di 15 secondi l’una dall’altra. «Tremavano i vetri, sembrava una bomba». Poi il silenzio e le fiamme. Maria Grazia Bertini, casalinga di 65 anni, e il figlio trentacinquenne Fabio Perrotti (viticoltore per un’azienda di Riparbella, nel Pisano) sono gravi nel reparto grandi ustioni di Cisanello dopo lo scoppio di due bombole a gpl che li ha sorpresi mentre erano nel garage della loro villetta di via Aia Vecchia, alle Badie di Castellina Marittima, per preparare la pizza in un vecchio forno a legna, trovato acceso.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti una delle due bombole esplose, forse lasciata aperta o comunque difettosa, avrebbe perso nell’aria gran parte del gas propano liquido, fino a saturare il piccolo garage dell’abitazione. Poi, quando è stato aperto lo sportello del forno, la casa è esplosa. «Ho visto Fabio di spalle, si era tolto tutti i vestiti». A parlare è una vicina di casa, fra le prime ad accorrere in soccorso della famiglia quando si è udita la deflagrazione, poco dopo le 17.30 di ieri pomeriggio.

A chiamare il 115 e il 118 è stato uno dei vicini, Vincenzo Cannella. Poi sono arrivati i vigili del fuoco del comando di Cecina, seguiti dai colleghi di Volterra, dalle ambulanze della Pubblica assistenza di Rosignano, della Misericordia di San Pietro in Palazzi e dall’elisoccorso Pegaso, che ha trasportato Perrotti a Cisanello con ustioni fino al secondo grado, sul 45% del corpo: volto, addome, torace e gambe, mentre la mamma – trasportata nello stesso reparto dell’ospedale pisano – avrebbe ustioni sul 35% del corpo, in particolare in faccia e sulla schiena. A preoccupare maggiormente sono le condizioni del giovane, anche se nessuno dei due sarebbe ritenuto in pericolo di vita. In ogni caso, per valutare al meglio il quadro clinico, bisognerà attendere qualche giorno.

La casa di via Aia Vecchia, che si trova in prossimità di una curva secca, è molto grande: l’esplosione è avvenuta in uno dei due garage al pian terreno, dove c’è appunto il forno, e le fiamme si sono estese anche all’altro. Solo il primo garage è stato sequestrato dalla procura per capire al meglio le cause dello scoppio, mentre la casa non avrebbe subito danni a livello strutturale.

I vigili del fuoco sono riusciti a domare l’incendio in qualche decina di minuti. A indagare sono loro (dal comando di Livorno) e i carabinieri della Compagnia di Volterra, diretti dal capitano Ezio Mazza, intervenuti subito dopo i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, che essendo di confine e in zona per i pattugliamenti hanno effettuato un primo intervento di emergenza per supportare gli abitanti.

In quel momento nell’abitazione non c’erano né il marito di Maria Grazia e padre di Fabio, il pensionato Mario Perrotti (stava lavorando in un terreno poco sopra, dove possiede anche alcuni animali), né il fratello del ferito, Davide Perrotti, titolare di un’impresa agricola non lontano da via Aia Vecchia e giunto sul posto in appena cinque minuti, e la figlia di cinque anni di Fabio, in quel momento con la mamma. Dentro c’era il cane, che dopo l’esplosione è fuggito nel bosco. Dopo l’esplosione è andata a fuoco anche l’auto di Davide Perrotti, che i vicini di casa sono riusciti a spegnere e a spostare in sicurezza, avvertendo tutti i loro parenti. —

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