Toscana
Incendiano un camper accanto alle case era diventato un rifugio per senzatetto
Paura in un condominio popolare di via Nenni, le fiamme hanno lambito le finestre di due appartamenti. Rogo doloso
PONTEDERA
C’è un piromane che incendia le auto in città? Oppure siamo davanti a un atto doloso mirato contro il camper che era diventato un facile rifugio per senzatetto? Sono le prime inevitabili domande dopo il rogo dell’altra sera che ha distrutto un camper. Il mezzo era parcheggiato nel giardino di un condominio di alloggi popolari di via Nenni, di fronte alla scuola della Maltagliata. Prima delle 23, quando ancora c’era gente in giro, i vicini hanno sentito uno scoppio e visto le fiamme quando ormai erano alte e difficili da controllare. Il calore ha danneggiato le finestre di due appartamenti situati di fronte al camper, al piano terra e al primo piano. Grande la paura per le famiglie che abitano nel palazzo e che più volte, stando a quanto è emerso dopo l’incendio, avevano segnalato le anomalie legate alla presenza di quel mezzo e anche di altre auto che dovrebbero essere rottamate, in quanto sono ferme da anni, e invece vengono lasciate nell’area condominiale. Il camper era di proprietà di un uomo che è morto nel 2018 ed era assegnatario di uno degli alloggi popolari. Alla sua morte nessuno si è fatto carico del camper e da due anni è rimasto fermo nello stallo condominiale per la sosta. Un dettaglio questo che non è sfuggito ai senzatetto che gravitano nel quartiere Oltrera. Qualcuno ha rotto un vetro e ben presto quel mezzo era diventato scomodo, soprattutto perché utilizzato da sbandati e, secondo alcuni, anche da spacciatori. Un oggetto a ingombrante per la normale convivenza. Dopo lettere e proteste per cercare di risolvere la situazione qualcuno deve avere pensato di affrontare il problema in un altro modo. Il camper è stato incendiato.
Sulle ipotesi si possono fare mille pensieri ma tutti dovranno essere dimostrati. Intanto i carabinieri che l’altra sera sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco hanno sentito il racconto di chi vive nel palazzo e cercato di capire le dinamiche che si sono create tra vicini di casa. Stanno anche cercando di acquisire eventuali immagini. Cioè sono alla ricerca dell’aiuto delle telecamere situate nella zona. «Ci sarà un piromane – dice una delle cittadine, la cui casa è a pochi metri dal camper – c’è stato un rogo anche al villaggio Piaggio, qualcuno si divertirà così». Ma è difficile pensare che i due episodi possano essere collegati. Certo è che il parcheggio condominiale viene utilizzato in maniera piuttosto libera e senza i necessari interventi per rimuovere vecchie auto, ormai arrivate a fine vita. —
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