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Pontedera

firma in prefettura  

Task-force contro abusivi e contraffazione: un patto con enti e associazioni

Task-force contro abusivi e contraffazione: un patto con enti e associazioni

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PISA

Pugno duro contro l’abusivismo commerciale. Sottoscritto nella mattinata di ieri in Prefettura a Pisa, il nuovo “Protocollo di intesa per il contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, nonché per la promozione dell’interscambio informativo e della cultura del consumo consapevole e legale”, con l’intento di garantire un modello organico e uniforme su tutto il territorio provinciale.

A siglarlo, il prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, anche in rappresentanza delle forze di polizia (erano presenti i vertici provinciali), assieme al Rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, al Presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini, al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale – Ambito Territoriale di Pisa, Giacomo Tizzanini, ai rappresentanti delle Associazioni di categoria interessate: Unione Industriale, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Casartigiani. All’intesa hanno aderito anche 14 Comuni rappresentativi di tutte le arre del territorio: Pisa, Calci, Cascina, Capannoli, Castelfranco di Sotto, Crespina Lorenzana, Fauglia, Montopoli in Valdarno, Pontedera, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Luce, Vicopisano e Volterra.

Il prefetto ha evidenziato l’importanza dell’impegno sinergico delle istituzioni e delle associazioni nella lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione e la necessità di rafforzare ulteriormente l’attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni in oggetto a tutela dell’economia legale, specie nell’attuale contesto economico. Il Protocollo punta a intensificare la collaborazione tra le forze di polizia statali e le polizie locali, a consolidare la formazione e la cultura della legalità e a valorizzare il contributo delle associazioni di categoria. È stato inoltre istituito un Tavolo tecnico presso la Prefettura con funzioni di cabina di regia, monitoraggio e supporto alle attività di prevenzione e repressione degli illeciti.

«L’impianto del protocollo è basato sul coinvolgimento di tutti gli attori interessati – spiega Castaldo –. È mia intenzione di verificare l’attuazione del Protocollo in sede locale, al fine di rafforzare il focus territoriale. Ringrazio tutti i partecipanti all’evento di oggi per la condivisione degli obiettivi in questa delicata materia, che richiede una forte azione corale». –

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