Il Tirreno

Pontedera

caccia ai ladri 

In fuga dopo il furto in centro: tre giovani inseguiti e arrestati dai carabinieri

Marco Sabia
In fuga dopo il furto in centro: tre giovani inseguiti e arrestati dai carabinieri

Militari insospettiti da uno “stop” ignorato in zona stadio. I ventenni sanminiatesi sono già tornati in libertà

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FUCECCHIO. Un vecchio detto popolare recita che “vicino conta solo a bocce”, nel senso che non conta praticamente nulla arrivare a due passi dal raggiungere il traguardo quanto soltanto portare a compimento “la missione”. Chissà se le tre persone arrestate dai carabinieri nella mattinata di martedì a Fucecchio subito dopo aver commesso un furto conoscevano questo detto, fatto sta che mentre tentavano di allontanarsi con una borsa rubata molto costosa e 500 euro in banconote sono stati pizzicati dai militari della compagnia di Empoli, che li hanno arrestati. I tre – un 21enne, un 26enne e un 23enne – sono stati notati perché all’altezza di viale Buozzi (all’incrocio con via Fucini) hanno saltato uno “stop” e hanno accelerato, insospettendo i militari che stavano perlustrando l’area. Il tutto in una zona centrale di Fucecchio, a due passi dallo stadio comunale e dove ci sono molte attività commerciali.

Un comportamento strano – quello degli occupanti dell’auto – che alla fine è stato decisivo per far andare in fumo il piano dei tre giovani quando pensavano di averla quasi fatta franca.

Da lì, infatti, è scaturita la decisione dei militari di inseguirli, fermarli e perquisirli; riscontrato un certo nervosismo alla vista delle divise, i militari si sono ulteriormente insospettiti e hanno proceduto ad una perquisizione dell’auto (una Audi A3). Risultato: sotto il sedile anteriore del passeggero c’era una borsa molto costosa, al cui interno c’era un portafogli con 220 euro (con banconote di piccolo e medio taglio, da 10 e 50 euro). I carabinieri hanno poi scoperto che quella borsa proveniva da un’auto in sosta poco distante, il cui finestrino sinistro era stato sfondato per prendere l’oggetto e darsi alla fuga. Ma non finisce qui, perché i tre (tutti con precedenti relativi a reati predatori) addosso avevano in totale ulteriori 265 euro, presi dalla borsa appena rubata.

I militari hanno così ricostruito la vicenda nel giro di poche decine di minuti e poi hanno provveduto a restituire la refurtiva alla legittima proprietaria. Per i tre colti in fragrante (giovani italiani residenti a San Miniato), invece, sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso. I tre arrestati sono stati poi portati in caserma a Fucecchio per le procedure di rito e ieri mattina, infine, sono stati giudicati per direttissima in tribunale a Firenze. Il giudice ha convalidato gli arresti per tutti e tre, con obbligo di dimora e di presentarsi ogni giorno alla locale stazione dei carabinieri. —


 

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