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Il centro diurno riapre dopo il lockdown: terapia a gruppi di 4 persone

Il centro diurno riapre dopo il lockdown: terapia a gruppi di 4 persone

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FAUGLIA

Riapre oggi il centro diurno di riabilitazione del presidio di Montalto di Fauglia della Fondazione Stella Maris. Dopo i mesi di lockdown per l’emergenza pandemica finalmente si riavvia l’attività della struttura semiresidenziale che accoglie pre-adolescenti, adolescenti e giovani adulti con quadri di disabilità intellettiva, disturbi del comportamento, della relazione e socializzazione, disturbi dello spettro autistico e quadri misti.

«Finalmente ci siamo, ce l’abbiamo fatto a dare risposte a queste famiglie molto provate dal lockdown – dice la dottoressa Graziella Bertini, direttrice del presidio di Montalto – Massima è l’attenzione alla sicurezza anti Covid-19. Per questo abbiamo suddiviso i pazienti in base all’età, tra maggiorenni e minorenni, in gruppi di 4 persone. I gruppi si alterneranno al centro al mattino e al pomeriggio, a settimane alterne. Per loro è stato ricavato uno spazio dedicato esterno e un ingresso indipendente rispetto al presidio. Gli operatori destinati ai nostri pazienti non avranno mai contatto con i colleghi e i pazienti della residenza sanitaria per disabili».

A sollecitare la riapertura del centro erano stati i genitori dei ragazzi disabili che dopo il lockdown non avevano trovato un posto e nemmeno un aiuto per l’assistenza di questi giovani disabili. Un problema non indifferente, quello dei disabili e delle loro famiglie tra le settimane di isolamento forzato a causa del coronavirus e il periodo immediatamente successivo. Più volte le associazioni hanno chiesto assistenza e, finalmente, le strutture dedicate ai problemi delle disabilità cominciano a riaprire. —



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