Sicurezza
Fabio Poli candidato sindaco: «Corro per vincere»
Presentata la lista civica Lavoro, sviluppo e ambiente. È sostenuta da Socialisti e 5 Stelle e da rappresentanti della sinistra
CASCINA
«Corro per vincere non per partecipare. Cosa farò in caso di ballottaggio? Non mi pongo il problema. Andremo noi al ballottaggio. Abbiamo le idee migliori, che derivano da un’azione politica che ci ha sempre caratterizzato all’interno del Comune». Chi conosce Fabio Poli, sa che è uno che non le manda a dire. Socialista di vecchio stampo, candidato sindaco della lista civica “Lavoro, sviluppo, ambiente”, lavora come geometra in Regione.
Le punzecchiature al Pd e anche a chi lo sostiene sono quasi scontate. «Il Pd è un partito che ha perso il rapporto con la sinistra...», dice tanto per rompere il ghiaccio. Le divisioni nel centrosinistra, in particolare sulle scelte della candidature, avranno un peso. «Come se ci fosse una volontà divina hanno deciso che il candidato doveva spettare al Pd», ha aggiunto. Eppure i primi passi di avvicinamento alle amministrative, hanno visto Poli e i Socialisti confrontarsi con Cascina Oltre. Tutto è finito prima ancora di nascere. Il geometra è tra i veterani del consiglio comunale ed è anche quello che più conosce i meccanismi della macchina amministrativa. «Siamo noi la vera alternativa alla maggioranza di centrodestra – ha detto – L’unione con i 5 Stelle è stata un’iniziativa comune. Abbiamo condiviso, a differenza di altri partiti che sono all’opposizione, la discussione su temi che per noi sono strategici per questo comune».
In Piazza dei Caduti a Cascina si sono dati appuntamento, ieri pomeriggio, tanti simpatizzanti della lista. C’erano il consigliere comunale David Barontini per il M5S, Barbara Maneschi attivista del M5S e Riccardo Cateni, presidente Aics Comitato Provinciale di Pisa. Promettono attenzione (il programma sarà presentato a breve) ai temi del lavoro. Parleranno di sviluppo del territorio, ricerca e tutela ambientale e del ciclo dei rifiuti. «Con il Movimento 5 Stelle c’è una comunanza di intenti, mentre altre forze di opposizione non si sono mai resi parte attiva delle nostre battaglie» ha aggiunto Poli. Lo scontro con il Pd passa anche dal modo con cui il centrosinistra ha perso il Comune. «Alle ultime amministrative il centrosinistra ha perso il 25% dei consensi elettorali. Nessuno ha saputo fare un’autocritica. La Lega ha vinto non per le proposte, ma per ciò che gli altri non hanno saputo fare. Non abbiamo trovato un Pd disponibile sulle tematiche ambientali, sul piano strutturale intercomunale, non li abbiamo mai trovati presenti su questioni come la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Noi ci siamo impegnati per condividere ordini del giorno che portassero a un risultato, tenendo conto di varie sensibilità che il Pd non ha mai avuto. Riteniamo di essere una coalizione vera della Cascina del futuro, abbiamo costituito un gruppo che intende davvero governare». La candidatura di Poli va a pescare voti in più direzione. Alla presentazione c’erano, tra gli altri, Mario Minuti, ex candidato sindaco alle comunali del 2016 per “La sinistra e i comunisti – Alternativa per Cascina” e Andrea Lapi, ex assessore e consigliere comunale vicino all’allora Rifondazione comunista– Comunisti italiani.
«Lo sostengo – dice Minuti – perché gli altri non hanno idea di cosa è Cascina, non hanno una visione di prospettiva». —
s.c.
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