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Terremoto nel Pd la capogruppo Linda Sozzi esce da Democrazia civica

Terremoto nel Pd la capogruppo Linda Sozzi esce da Democrazia civica

Dissidi coi vertici del partito anche sulla discarica di Bulera «Resto nel gruppo misto, libera di votare senza ideologie»

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Terremoto in Democrazia civica e, di conseguenza nel Partito democratico della Valdicecina a cui è collegata la lista. La capogruppo di opposizione in consiglio comunale, Linda Sozzi, ha deciso di abbandonare Democrazia civica, rimanendo comunque consigliera e dando vita, quindi, al gruppo misto. «Lascio la lista e la tessera del Pd che non prenderò mai più se non cambiano le cose», ha detto l’ex capogruppo.

Alla base della decisione un forte dissenso con il resto di Democrazia democratica rappresentata in consiglio da Loriano Fidanzi ed Enrico Madotto, ma soprattutto col Pd di zona. Una parte dei problemi sarebbe relativa alla vicenda della discarica di Bulera, sul cui aumento di aziende che possono conferire rifiuti speciali e pericolosi il Pd di zona ha espresso critiche pesanti, come scritto dal Tirreno pochi giorni fa. «Non dico che fosse sbagliare pubblicare l’articolo – ha sottolineato Sozzi – ma credo che, vista l’esistenza di una trattativa per ottenere risorse per il Comune da destinare alla sistemazione della viabilità, avremmo potuto aspettare di avere un quadro più certo della vicenda».

Ma Sozzi, che di professione è avvocato, puntualizza che «il discorso è ampio e non riguarda solo Bulera. Io sono abituata a rifiutare le situazioni in cui si prendono decisioni in base al tornaconto elettorale. Mentre nel Pd funziona proprio così. E non posso accettarlo».

Quindi ora siederà tra la maggioranza e l’opposizione ma senza vincoli: «Uscendo da Democrazia civica avrò la possibilità di fare i complimenti o criticare la sindaca Ilaria Bacci in base a ciò che penso sia giusto, non perché faccio parte di uno schieramento politico. Sarò più libera e di questo sono molto contenta».

In un comunicato, Linda Sozzi ha spiegato di aver constatato «un disallineamento» fra la propria sensibilità «e le posizioni delle forze politiche, sia locali che regionali, di appartenenza. I temi di interesse generale per il territorio sono utilizzati a meri fini elettorali, senza che abbia effettivo seguito l’azione politica necessaria all’attuazione degli stessi. L’uscita dal gruppo Democrazia civica mi consentirà di poter espletare pienamente il mandato ricevuto dagli elettori, nell’esclusivo interesse degli elettori».

Secondo Sozzi, «le effettive esigenze di cambiamento e miglioramento del territorio e delle condizioni di vita degli abitanti, necessitano di azioni che solo un gruppo di persone preparate, corrette e serie possono garantire con grande personale sacrificio ed impegno. La latitanza di risposte concrete sui temi della geotermia, dell’ospedale e della viabilità dimostrano che l’interesse per la zona sia assai scarso». —

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