Il Tirreno

Pontedera

domani la ricorrenza storica 

Vicopisano ricorda la drammatica fine della Repubblica pisana

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vicopisano

Domani a Vicopisano si ricorderà la drammatica fine della Repubblica Pisana, coinvolta nella guerra tra i Visconti e Firenze dal colpo di stato di Jacopo d’Appiano con l’uccisione di Pietro Gambacorta, la vendita di Pisa a Gian Galeazzo Visconti, l’assedio di Vicopisano e di Pisa e la capitolazione nel 1406: Vicopisano capitolava il 16 luglio di quell’anno al termine di otto mesi e mezzo di assedio e di bombardamento con bombarde e catapulte.

L’eroica resistenza della popolazione di Vicopisano e di Pisa fu l’espressione dell’orgoglio identitario di un popolo e della sua passione per la libertà in un momento storico nel quale i grandi poteri, attraverso la prassi politica e la guerra, portavano avanti i loro interessi a danno delle comunità che invece avrebbero dovuto governare con saggezza.

Il pubblico potrà rivivere quei momenti attraverso il racconto del professor Giovanni Ranieri Fascetti e attraverso la lettura di brani delle cronache e dei documenti di quel tempo in una passeggiata che avrà come sfondo quanto rimane del “Gioiello dei Pisani”, come Vicopisano veniva chiamata nel medioevo per la sua bellezza di chiese, di palazzi e di torri.

L’appuntamento per vivere questa esperienza è alle 21 in piazza Domenico Cavalca presso la fontana, senza necessità di prenotare e senza pagare alcuna quota di partecipazione.

Al termine della passeggiata verrà deposta una corona alla lapide che ricorda la fedeltà di Vicopisano alla Repubblica pisana. Sono raccomandati mascherine e distanziamento sociale. —

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