Gioco
Ponte sul Chiecina, il sindaco: «Anas faccia la manutenzione»
Giovanni Capecchi ammette di aver fatto più volte la richiesta per interventi «Ma i problemi di staticità e precarietà strutturale sono tutti da dimostrare»
MONTOPOLI
Anche l’amministrazione comunale di Montopoli, negli anni, ha scritto più volte ad Anas per segnalare le condizioni del ponte della Tosco Romagnola che attraversa il Chiecina allo svincolo di Capanne.
Un invito alla manutenzione quello rivolto dal Comune, nella speranza che i lavori di sistemazione dello svincolo, annunciati dalla Regione, offrano anche l’occasione per mettere mano alle condizioni del viadotto. A dirlo è il sindaco Giovanni Capecchi, in risposta all’allarme lanciato pochi giorni fa da Mario Ferrucci, residente a pochi metri dal ponte, nonché dai consiglieri comunali della lista Montopoli del Cambiamento, decisi a portare la questione in consiglio comunale con un’interrogazione, nel timore che il viadotto non offra più le condizioni di sicurezza necessarie per il traffico che vi transita sopra.
Sotto accusa le condizioni di usura e degrado della struttura, con le campate in cemento visibilmente deteriorate, da cui fuoriescono in più punti ampi tratti dell’armatura in ferro completamente ossidati e consumati del tempo. A preoccupare, del resto, è proprio il fatto che il ponte sia stato costruito e progettato ben prima dell’arrivo della superstrada, pensato per un traffico poco più che locale. Dai primi anni ’90, invece, il piccolo attraversamento sul Chiecina è diventato il perno di tutto lo svincolo di ingresso e di uscita dalla Fi-Pi-Li, costretto a sopportare un volume di traffico che negli ultimi vent’anni è praticamente triplicato, passando da 5mila veicoli al giorno agli attuali 15mila, di cui il 10% composto da mezzi pesanti.
Una situazione che gli uffici comunali conoscono bene, anche se, a detta di Capecchi, le precarietà strutturale del ponte è tutta da verificare. «È una situazione che abbiamo segnalato chiedendo ad Anas un intervento di manutenzione» dice Capecchi, raccontando di aver segnalato anche l’avvallamento nel tratto di strada fra il ponte e l’ingresso sulla provinciale Romanina.
«Adesso torneremo alla carica per segnalare di nuovo – aggiunge il sindaco – anche se per quanto riguarda la stabilità della struttura ognuno può improvvisarsi ingegnere ma bisogna comunque verificare le condizioni oggettive. Io non so se Anas abbia verificato la pericolosità o meno. In ogni caso chiederemo che vengano a vedere».
Le vibrazioni del ponte denunciate da Ferrucci invece non preoccupano: «Sono vibrazioni normali che un ponte deve avere, altrimenti si spezzerebbe» dice Capecchi, senza nascondere di vedere comunque un po’ di speculazione politica dietro l’allarme lanciato dai consiglieri della Lega: «Diciamo che prima delle elezioni certe situazioni si notano di più. Ad ogni modo il rifacimento dello svincolo può essere l’occasione per mettere mano al ponte e risolvere anche questa situazione». —
Giacomo Pelfer
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