Lutto
Il Pd della Valdicecina contro l’aumento di rifiuti a Bulera
I Dem chiedono chiarezza sul futuro della discarica «La Società chimica vorrebbe aprire il sito a tutta Italia»
POMARANCE
Il Pd dice no ai cambiamenti all’interno della società che gestisce la discarica di Bulera e alle variazioni dell’accordo sottoscritto dalla Società chimica Larderello (Scl) nel 2018 con Regione, Comune e sindacati in cui era previsto che nel sito di stoccaggio di rifiuti potessero conferire solo Enel, Scl e Altair chimica.
Ieri pomeriggio, collegati in videoconferenza, si sono riuniti i rappresentanti delle varie sezioni del Partito democratico di Volterra, Pomarance e Castelnuovo Valdicecina.
Un incontro sul web per fare il punto sulla vicenda che nasce dal passaggio dell’80% delle quote da (Scl) a Dimensione ambiente che ha sede a Cesara nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Un cambio di proprietà su cui il gruppo di opposizione in consiglio comunale, La sinistra per Pomarance - Bene Comune, ha chiesto un tavolo regionale per fare chiarezza sulle intenzioni della società.
La discarica di Bulera, infatti, è stata al centro di una lunga trattativa e di un’approfondita Valutazione d’impatto ambientale (Via) perché ritenuta fondamentale per lo sviluppo dato dalla dirigenza a Scl.
Proprio questo progetto è stato oggetto del protocollo d’intesa firmato con la Regione, da cui sono scaturite anche assunzioni di personale.
«Ma ora i termini dell’accordo rischiano di saltare – dicono da Democrazia civica di Pomarance, altro gruppo di opposizione in consiglio comunale –. La Società chimica Larderello avrebbe fatto richiesta di aprire Bulera anche ad altre aziende, oltre a Scl, Enel e Altair, per il conferimento di rifiuti pericolosi. Questo, oltre ad aumentare il numero di mezzi pesanti sulla direttrice della strada regionale 439, una parte della viabilità già bistrattata e in cattive condizioni, creerebbe una situazione di forte impatto ambientale. Sicuramente non più rispondente all’accordo sottoscritto dalla Società chimica Larderello nel 2018».
Il Partito democratico di zona della Valdicecina ha intenzione di battersi contro questa situazione, partendo dalle informazioni alla popolazione che già manifesterebbe il proprio dissenso rispetto a una discarica che, nel recente passato, ha scatenato discussioni e proteste da parte delle associazioni ambientaliste. —
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