Giornalisti, attori e archeologi: 48 giovani affrontano la crisi con l’alta formazione
Dal workshop de Il Post agli spettacoli teatrali della scuola L’Oltrarno, agli scavi di Santa Mustiola: le opportunità offerte da “11 Lune” ai giovani
PECCIOLI
Giornalismo, teatro e archeologia. Sono i tre settori in cui il Comune di Peccioli ha deciso di intervenire per aprire le nuove generazioni al mondo, dare forza alle idee, coltivarle, attrezzarle a crescere investendo in formazione e offrire occasioni di crescita professionale a giovani ragazzi. Da questo nasce un’edizione 2020 di “11 Lune” con un cartellone che guarda al futuro offrendo alle nuove generazioni un’occasione di alta formazione.
Peccioli è stato scelto dal responsabile del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2020, che affronterà i temi «del cambiamento climatico e della resilienza delle comunità», come modello di comunità resiliente. E nella eccezionale situazione causata dalla pandemia di Covid-19 che stiamo vivendo il sindaco del Comune di Peccioli, Renzo Macelloni, ha deciso di far fede a questo riconoscimento e mettere in pratica atti di resilienza. Da qui le iniziative di “11 Lune” e un cartellone con tanti giovani. A partire da un ritorno: per il secondo anno consecutivo si è svolto a Peccioli dal 6 al 12 luglio il workshop estivo de Il Post. Tra le 354 candidature ricevute sono stati selezionati 24 ragazzi che hanno partecipato in modo gratuito alle lezioni, su aspetti teorici e pratici dell’informazione contemporanea. Gli aspiranti giornalisti hanno un’età compresa tra i 19 e i 29 anni e provenivano da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, dal Veneto al Lazio, alla Toscana, alla Lombardia, Trentino, Calabria, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Sardegna.
Tredici allievi, dai 21 ai 29 anni e provenienti da Marche, Toscana, Lombardia, Lazio, Liguria e Veneto, della Scuola di Formazione del mestiere dell’attore - L’Oltrarno, diretta da Pierfrancesco Favino, sono stati invece messi alla prova in tre diversi spettacoli: Lo contagio dell’ammore, Darling e Freeing Shakespeare’s voice.
Undici archeologici, di età compresa tra i 25 e i 37 anni e provenienti da Toscana, Puglia, Abruzzo ed Emilia-Romagna, dal 3 giugno al 12 settembre sono impegnati nello scavo di Santa Mustiola a Colle Mustarola (Ghizzano).
«Siamo soddisfatti di aver dato la possibilità a quarantotto giovani di far parte di questo ampio progetto poiché siamo convinti che la formazione sia il vero antidoto alla crisi», conclude Macelloni. —
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