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Festival internazionale più forte del Covid

Festival internazionale più forte del Covid

Utilizzati gradoni del 1991 per mantenere la capienza Rinviata all’autunno la tradizionale consegna dei premi “Ombra della sera”

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VOLTERRA

Quindici spettacoli con prime assolute e attori di ottimo livello. E come sempre, da diciotto anni a questa parte, il Festiva internazionale del teatro romano andrà in scena regolarmente. Senza, tra l’altro, una riduzione particolare di posti a sedere, vista l’installazione di tribune speciali, fatte costruire dalla Cassa di risparmio di Volterra nel 1991 e mai utilizzate per il divieto imposto dalla Soprintendenza dopo varie polemiche scoppiate a Volterra proprio sull’impiego o meno dei gradoni.

«Queste tribunette erano state depositate a Poggio alle Croci – dice Simone Migliorini, il fondatore del festival –. Poi la vegetazione le ha ricoperte, ma aver pensato di utilizzarle per questa edizione, grazie al Comune e alla Soprintendenza, offre anche l’opportunità di installarle altre per il futuro». Di gradoni da usare, infatti, ce ne sono ancora a Poggio alle Croci. E, sempre nella stessa area, c’è il palco della prima edizione di Volterrateatro, diretta da Vittorio Gassman.

Sul tema di poter dare sviluppo all’installazione dei gradoni è intervenuto anche il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Roberto Pepi (presente alla conferenza stampa insieme al presidente della Cassa di risparmio di Volterra, Giorgio Ghionzoli, al sindaco Giacomo Santi e all’assessore alle culture Dario Danti): «Credo che potremmo cercare di sfruttare anche l’art bonus per migliorare la fruibilità del teatro romano».

Tra gli spettacoli, compresi quelli già andati in scena (Bianca e La donna a tre punte con Valeria Contadino, anche lei presente alla conferenza stampa di presentazione del festival), quest’anno la tradizionale consegna dei premi “Ombra della sera” è stata spostata alla sessione autunnale, quella che si svolge al teatro Persio Flacco. «Avremmo avuto bisogno di maggior tempo per organizzare questo evento», ha sottolineato ancora Migliorini.

I prossimi appuntamenti al teatro romano saranno quelli con Infiniti mondi - Giordano Bruno (giovedì), Viaggio di Psiche (venerdì), Dimmi Tiresia (domenica), Spartacus (21 luglio), Tempesta (22 luglio), Processo per corruzione (24 luglio), Prometeo (7 agosto), L’uomo dal fiore in bocca - Poesia e novelle e altre pazzie di Luigi Pirandello (musiche David Dainelli, regia di Simone Migliorini, 12 agosto). In più concerti (Leonardo Radicchi Arcadia Trio il 26 luglio, Madaus il 2 agosto, Two years later con il volterrano Luca Chiellini e la sua blues band il 5 agosto) e conferenze (presentazione del libro Dopo l’apocalisse di Riccardo Nencini e Franco Cardini il 31 luglio, seminario d’alta formazione Teatri antichi per il nostro futuro mediteranneo il primo agosto e Nuove leggi dell’universo con Guido Tonelli il 21 agosto). —

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