Toscana
Un’altra auto incendiata nella piazzola di Pietroconti
È almeno la terza volta che succede, i residenti chiedono interventi al Comune Fratelli d’Italia sollecita l’assessorato al decoro
PONTEDERA
Il piromane del piccolo parcheggio dietro al circolo di Pietroconti ha colpito ancora. Lo ha fatto la notte scorsa incendiando una vecchia auto, di proprietà di un cittadino di Ponsacco, lì abbandonata da tanto tempo. Si tratta di Fiat Punto.
Le cause del rogo sono da accertare ma quasi sicuramente qualcuno si è “divertito” a bruciare il rottame. Non è la prima volta che i mezzi abbandonati nel parcheggio, su un’area sterrata circondata dagli alberi, vicino a numerose abitazioni, vengono dati alle fiamme.
Tre anni fa il fuoco interessò due autovetture abbandonate, con targa e prive di certificato assicurativo, da aggiungere alle due che erano andate distrutte l’estate scorsa. Gli abitanti della zona - il parcheggio è vicino al circolo - sono molto preoccupati per il ripetersi di questi fatti e ricordano di avere segnalato più volte le vetture abbandonate al Comune di Pontedera. Ma, come è noto, la rimozione delle vetture, anche di quelle che vengono dimenticate, ha un costo e così si cerca di rinviare il più possibile il problema.
Tra l’altro anche recentemente i cittadini che abitano in questa zona si sono lamentati per le condizioni in cui è lasciato il parcheggio. Erba alta e rifiuti la fanno da padroni. Sulle zone lasciate da anni nel degrado, come quella del parcheggio di Pietroconti, è intervenuto anche Matteo Bagnoli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. «Ho fatto un sopralluogo al villaggio Gramsci perché mi hanno chiamato tantissimi cittadini che sono esasperati da questa situazione. Oltre all’annoso problema dell’ex consorzio agrario abbandonato al degrado più totale, le aiuole sono in uno stato disastrato, divani e frigoriferi abbandonati per le strade e ancora peggio una macchina bruciata accanto ad un parco dove giocano i bambini».
Stesse considerazioni per l’area presa di mira la notte scorsa, trasformata in una mini discarica. «Qualcuno ci spieghi a cosa serve avere una delega specifica in giunta proprio al decoro urbano se l’assessore Mattia Belli non se ne occupa? Ce lo chiedono i cittadini», sollecita Bagnoli. –
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