Il Tirreno

Pontedera

Centrodestra diviso 

Rollo sfida il collega di giunta Cosentini con una lista civica

Sabrina Chiellini
Rollo sfida il collega di giunta Cosentini con una lista civica

Le elezioni amministrative si annunciano ricche di colpi di scena. «È solo mio il merito di aver risanato il bilancio»

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CASCINA

Il sindaco reggente Dario Rollo vuole fare il sindaco e si candida alla guida di una lista civica. Dopo lo scontro interno alla Lega esploso quando i vertici locali del Carroccio hanno individuato Leonardo Cosentini come candidato del centrodestra, Rollo si è messo al lavoro con Paolo Gamba, consulente de La Città del Teatro, e Valerio Petri, consigliere comunale uscente di Energie per l’Italia, per dare vita ad una lista civica. Mesi fa Il Tirreno aveva ipotizzato la candidatura, ma Rollo aveva smentito. Ora le voci si sono trasformate in certezze: il centrodestra si spacca. Non è certo una cosa improvvisata. Già si fanno i nomi di alcuni candidati della lista, come quello di Aurora Giannotti, consigliera eletta in quota Lega. Il dado è tratto: Rollo sfida il collega di giunta Cosentini. Le facili carriere parlamentari avrebbero contribuito ad accrescere le distanze tra Rollo e i salviniani in ascesa. Fatto sta che le assenze ad incontri e manifestazioni del sindaco reggente, subentrato all’ex sindaca Susanna Ceccardi quando quest’ultima è stata eletta al Parlamento europeo, già da tempo suonavano come un evidente segnale di rottura. La sindaca prima di lasciare Cascina avrebbe potuto rivedere le deleghe e assegnare il ruolo di vicesindaco a Cosentini, che già era in aria di candidatura. Poi lo scontro tra i leghisti e il sindaco facente funzioni si è caratterizzato nella sua complessità. “Valori e Impegno civico”, pochi giorni fa, ha chiesto a Rollo di scendere in campo. Domanda retorica, per qualcuno. Scontata la risposta: «Signori miei, sono della partita: mi candido». L’impegno di Rollo parte dal 2016 «quando da semplice cittadino e residente decisi di mettermi a disposizione della mia comunità. Eletto consigliere comunale, ho ricevuto la delega come assessore alle risorse economiche e finanziarie, società partecipate e governance locale, patrimonio, progettazione europea e programmazione e controllo». Rollo punta tutto sul suo «percorso volto al risanamento dei conti del Comune, trovati in condizioni critiche a causa di una gestione alquanto superficiale delle amministrazioni precedenti. Un bilancio che vedeva il Comune con un deficit di circa 1.600.000 euro, un indebitamento di oltre 12 milioni di euro ed importanti squilibri sotto l’aspetto finanziario ed economico». Che cosa ha fatto? «Sono riuscito a risanare il bilancio comunale, eliminando sprechi e inefficienze (fermando ruberie e denunciando anche un dipendente comunale), senza sacrificare alcun settore, ma anzi, liberando preziose risorse per gli stessi. Sono riuscito anche a ridurre nel corso degli anni la tassazione locale a favore di famiglie, imprese, liberi professionisti e pensionati, partendo dal principio che: “Solo creando ricchezza, si può distribuire”», afferma. E snocciola i dati del bilancio 2019. «Una situazione finanziaria positiva che si è dimostrata molto utile nella fase emergenziale del Covid-19 e lo sarà ancor di più nella fase post Covid-19, quando la crisi economica si “farà sentire” in maniera ancora più forte, e il sostegno concreto a famiglie, associazioni e imprese sarà determinante. Rivendico inoltre il merito, insieme ai relativi management, di aver riportato in utile tutte le società partecipate del Comune, generando così ulteriori risorse e servizi a disposizione della comunità».

«Scuola e cultura, anziani ed emarginati, attività produttive e commerciali, agricoltura e artigianato, decoro e sviluppo del territorio, ambiente e sicurezza, manutenzioni e lavori pubblici: tanti settori nei quali un amministratore deve saper intervenire concretamente». Quale è la proposta di Rollo? «Un’amministrazione che veda al centro i cittadini con le loro istanze, alle quali rispondere con concretezza, nel quale la politica nazionale faccia un passo indietro. Occorre recuperare un forte senso civico che metta al centro dell’azione amministrativa la comunità, le persone e le realtà territoriali che la compongono», dice. Candidatura approvata anche in famiglia, «da moglie e figlio». —

Sabrina Chiellini



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