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La denuncia
Paura per il ponte sul Chiecina: tra vibrazioni e cemento corroso
giacomo pelfer
Un residente all'Anas: «Coi tir tremano le case». La Lega: «Quell’attraversamento non è più sicuro»
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MONTOPOLI. Quando è stato costruito era solo uno dei tanti ponti che punteggiano la Tosco Romagnola, chiamato a sopportare il traffico locale lungo l’asse tra Pisa e Firenze. Niente a che vedere con il via vai di oggi, iniziato trent’anni fa con l’arrivo della Fi-Pi-Li e proseguito negli ultimi tempi con il crescente aumento di mezzi pesanti. Eppure il ponte è sempre uguale: stesso cemento e st...
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