Gioco
Rubati preziosi per oltre 25mila euro in pieno giorno a Pontedera
La vittima: "Sembrava che avessero fatto scoppiare una bomba nelle stanze. Che dolore, hanno portato via i ricordi di una vita"
PONTEDERA. Ci sono situazioni che nessuno vorrebbe vivere. Aprire la porta di casa e trovarsi di fronte a stanze dove è stato buttato tutto all’aria, come se fossero state attraversate dalla furia del vento o dalla violenza di un’esplosione. Una scena che hanno in comune molti furti messi a segno negli appartamenti. Che fa male per i danni che lascia e perché colpisce al cuore. È successo anche nella mattina di giovedì 9 luglio a Pontedera, nella zona residenziale della Bellaria.
Sembra impossibile, eppure i ladri hanno colpito di mattina, intorno a mezzogiorno, a casa del dottor Giacomo Falorni, commercialista. È difficile per la signora Mina, moglie di Falorni, raccontare quello che hanno trovato quando hanno scoperto che la loro casa aveva avuto “visite”. «Noi eravamo al lavoro – comincia – mia figlia è tornata a casa e si è resa conto che c’erano stati i ladri. Si è accorta subito che c’era qualcosa di strano e quando è salita al primo piano ha trovato le stanze devastate. Hanno rubato tutto quello che avevamo, orologi, cose preziose, tutti i ricordi delle ricorrenze di una vita».
Oggetti che non si possono comprare di nuovo, al di là del loro valore economico, perché hanno un significato affettivo che non ha prezzo, che non si può pagare o quantificare nemmeno al prezzo corrente dell’oro. «L’altra mattina, purtroppo, avevamo orologi e anelli vari in casa. È andata così, li hanno trovati e portati via, si tratta di un danno importante, da circa 25mila euro. La confusione che c’era nelle stanze, quella è davvero difficile da descrivere ma anche da cancellare dalla nostra testa». I malviventi, come succede in questi casi, avevano fretta. Non ci sono andati per il sottile: hanno rovesciato quello che si sono trovati davanti.
«Hanno rotto anche un ricordo a cui teniamo in modo particolare. Era in camera, loro hanno aperto tutto, rovesciato i cassetti sul pavimento e sul letto. Lo stesso effetto di una bomba. Fa male – aggiunge con la voce che diventa sempre più triste – vedere che ci sono persone che calpestano valori e sentimenti in questo modo, restando totalmente indifferenti». I ladri hanno forzato la porta della lavanderia. Hanno aspettato che i proprietari uscissero e sono entrati in azione.
Quando il furto è stato scoperto la famiglia ha chiesto subito l’intervento delle forze di polizia. Difficile è stato quantificare il danno, almeno in quel momento, con il cuore in gola per la paura e il dolore di vedere sparire i ricordi di tanti anni di vita familiare.
Venerdì 10 luglio la denuncia ai carabinieri. Nelle ultime notti i ladri hanno colpito anche a Cascina (su un’auto in sosta nella zona di Musigliano), mentre in un centro della Valdera un camionista ha segnalato il furto di un camion con una cisterna di carburante.
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