Sicurezza
«Non giocheremo a porte chiuse anche a costo di penalizzazioni»
Duro intervento del presidente del Fucecchio calcio Luca Lazzeri sulla ripresa delle partite ufficiali nella prossima stagione
presa di posizione
Il messaggio è di quelli forti e arriva direttamente dal presidente del Fucecchio Luca Lazzeri: «A porte chiuse non giochiamo, a costo di subire una penalizzazione».
Il tema, ovviamente, è il ritorno in campo del calcio dilettantistico. I bianconeri partecipano al campionato di Eccellenza ma, in vista della prossima stagione dopo l’interruzione di quest’anno per il coronavirus, il massimo dirigente ha cercato di mettere le cose in chiaro. «Si vocifera da giorni di una possibile ripartenza inizialmente a porte chiuse – ha fatto sapere attraverso un comunicato ufficiale –. Colgo l’occasione per informare tutti gli sportivi fucecchiesi che la nostra società si batterà in ogni modo per non disputare partite ufficiali, Coppa Italia o campionato che sia, a “porte chiuse”».
Pochi fronzoli o giri di parole, com’è nella natura dei fucecchiesi, su un tema che sta molto a cuore al popolo bianconero.
Del resto, basta vedere il seguito nutrito che la squadra ha ogni domenica, sia in casa che in trasferta. E, alla luce di questa situazione, Lazzeri dice la sua in maniera schietta: «Senza il pubblico sugli spalti il nostro calcio non ha alcun senso, noi non abbiamo interessi economici derivanti dalle televisioni e non abbiamo sponsor tecnici che ci impongono di giocare. Il calcio dilettantistico è della gente e senza di questa perde di ogni significato».
Ma è chiaro che, di fronte a una situazione altamente incerta e con i vertici del calcio italiano che non hanno mai brillato per prendere decisioni nette e precise rispetto a un determinato problema, la posizione del Fucecchio può aprire scenari difficili da gestire. «Non ci interessa se potremo ricominciare a settembre, ottobre o novembre – ribadisce il presidente –. Ricominceremo quando sarà possibile. Ma a porte chiuse il Fucecchio non scenderà in campo».
E ancora: «A costo di subire punti di penalizzazione, a costo di vedersi arrecare sanzioni economiche, noi scenderemo in campo quando sarà possibile farlo davanti ai nostri tifosi, pochi o tanti che siano». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google