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Due nuove aperture per battere il virus

Nilo Di Modica
Due nuove aperture per battere il virus

Un centro estetico e uno studio fotografico sono il segnale della ripartenza post-Covid a Santa Maria a Monte

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santa maria a monte

Fra storie di coraggio e qualche aiuto dai bandi, neppure il lockdown ha arrestato aperture nella città fra Valdera e Valdarno. Nel giro di alcune settimane, infatti, nel territorio comunale sono aperte ben due nuove attività. Iniziative che non avrebbero visto la luce senza un pizzico di intraprendenza, che forse non a caso arriva da due giovani imprenditori.

Una, ad esempio, ha deciso in piena pandemia di mettere in atto un piano che aveva in testa da tempo. Titolare di un centro estetico a Ponte a Egola, la bientinese Maria Amelia De Vizio voleva qualcosa di più: non solo un posto dove pensare ai clienti, ma anche alle estetiste che verranno. È così che dal suo negozio “storico”, da alcune settimane ha aperto i battenti in via di Bientina “Amelie”, a pochi passi da Divo e dal Bar Bellavista. L’apertura poco più di una settimana fa. «Un centro estetico, ma anche un’accademia, che da settembre farà partire corsi professionalizzanti per giovani vogliono scommettere su questo settore – racconta Amelia, che in questi mesi ha ultimato un grande investimento sugli spazi a sua disposizione, nei quali troveranno lavoro con lei altre 4 ragazze –. Abbiamo evitato di fare una vera e propria inaugurazione per evitare assembramenti, ma le persone rispondono molto bene, in tanti si affacciano e chiedono informazioni. Facciamo trattamenti corpo e viso ma ci occupiamo anche della rimessa in forma, di dimagrimento e cellulite. Come quando eravamo a Ponte a Egola, ci siamo portati dietro il lavoro di anni nella elaborazione di una nostra linea di prodotti di bellezza e cura del corpo. Da settembre, poi, partiremo con i nostri corsi. Siamo molto fiduciosi».

Scommette per una seconda volta sul centro e sul “Borgo che vorrei”, ricca offerta di bandi che ormai da alcuni anni sostiene le nuove attività all’interno della “chiocciola” nella parte storica del paese, il fotografo Alessio Petrucci. L’adesione al progetto era già avvenuta nel 2017 con “Focus Studio”. Oggi, con il trasferimento in un altro fondo, viene anche ampliata l’attività. La creazione di book personalizzati, reportage, servizi fotografici in occasione di matrimoni ed eventi sono le principali attività. Un trasferimento e un progetto, anche in questo caso, partoriti in piena serrata per la pandemia, con coronamento finale e inaugurazione sabato scorso, nella nuova bottega “allargata” in corso Carducci. –

Nilo Di Modica

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