Sicurezza
Percorso didattico, tavoli e braciere a Dispensa nella foresta del Tatti
Il Comune di Volterra annuncia un piano di gestione dell’area naturalistica grazie a un finanziamento regionale dopo dieci anni di abbandono
VOLTERRA
C’è un nuovo piano di gestione per la foresta del Tatti, nel complesso del Berignone. Ed è grazie alla partecipazione a un bando regionale, sollecitato alla precedente amministrazione comunale da parte dell’attuale assessore all’ambiente, Davide Bettini, che oggi la giunta guidata dal sindaco Giacomo Santi può annunciare interventi migliorativi di uno dei luoghi maggiormente cari ai volterrani.
L’atto di acquisto dell’area da parte del Comune risale al 18 marzo 1280 con una destinazione di tipo “legnatico” per la popolazione.
«Avevo sollecitato, da tecnico, la precedente amministrazione a partecipare al bando regionale Psr 2019 per reperire risorse e ridare finalmente una gestione alla nostra foresta comunale, dopo circa 10 anni di abbandono – dice Bettini –. Il sollecito fu accolto e per fortuna il bando ha avuto buon esito, consentendoci a breve di avere un nuovo piano di gestione per la foresta di Tatti».
La foresta già da molti anni è riconosciuta di interesse europeo come “zona speciale di conservazione”, una tra le foreste più importanti in Italia per la presenza della quercia rovere. Si tratta di una foresta che dal Medioevo ha avuto un forte e peculiare legame con Volterra ed i suoi abitanti.
«Il bosco svolge oggi una importante funzione a livello di conservazione della biodiversità, a livello ricreativo, educativo e scientifico ed è oggetto di numerosi studi a livello europeo – aggiunge l’assessore all’ambiente –. Il nuovo piano di gestione cercherà ovviamente di valorizzare queste funzioni ma nello stesso tempo valuterà la possibilità di riattivare alcuni tagli ai fini della produzione legnosa. Se questo sarà possibile è intenzione dell’amministrazione comunale creare una piccola economia circolare ed utilizzare le biomasse prodotte per efficientare dal punto di vista energetico edifici pubblici nella città».
Ma c’è di più, perché il finanziamento consentirà anche di svolgere manutenzioni straordinarie all’area di sosta in località Dispensa, attraverso il posizionamento di nuovi tavoli, la realizzazione di un nuovo braciere ed altri arredi. E poi, un importante obiettivo del progetto è la realizzazione di un percorso didattico nella foresta con partenza ed ritorno, sempre dalla località Dispensa. «Sarà un percorso finalizzato ad attività di educazione ambientale e comunque a disposizione di tutti per cogliere al meglio gli straordinari valori del nostro bosco comunale», sottolinea ancora Davide Bettini. —
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