Il Tirreno

Pontedera

Alla fine (dopo il lungo stop) tornano in campo gli amatori

P.M.
Alla fine (dopo il lungo stop) tornano in campo gli amatori

La commissione provinciale calcio Csi sta iniziando a muovere i primi passi tra mille difficoltà 

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la ripartenza

E alla fine arrivano gli amatori. Dopo il via libera del mese scorso al calcio professionistico di serie A, B e C – e la contestuale sospensione definitiva dei campionati dilettantistici dalla serie D in giù – da pochi giorni è arrivato il semaforo verde anche per la vera, grande base del calcio italiano, ovvero quello amatoriale. La sezione pisana del Comitato sportivo italiano (Csi), e in particolare la Commissione Calcio – che si occupa di calcio a 5 maschile e femminile e di calcio a sette – sta già iniziando a muovere i primi passi per ripristinare le proprie attività e richiamare sui campi della provincia gli appassionati che, ogni settimana, popolano i manti sintetici della zona.

«Naturalmente, durante il lockdown, ci siamo dovuti fermare – spiega Matteo Marconcini della Commissione calcio del Csi di Pisa – grazie al nuovo decreto ministeriale e alle disposizioni regionali, però, siamo tornati: al momento stiamo valutando se organizzare anche dei piccoli tornei negli impianti della Valdera e della provincia, in modo tale da dare un po’ di movimento al settore». Gli impianti con cui solitamente il Csi pisano collabora sono sparsi un po’ su tutto il territorio: dalla Bellaria all’Oltrera di Pontedera sino a Bientina, passando anche per Ponsacco, Santo Pietro Belvedere e Capanne. «Cerchiamo di recuperare qualche squadra – continua – se ce la facciamo, ricominciamo da qui». Marconcini e il resto della Commissione calcio sono in contatto continuo con i gestori degli impianti sportivi, in modo tale da poter organizzare eventi ed iniziative sportive. «Stiamo anche ricontattando tutte le squadre – dice – abbiamo acceso il motore da poco e proviamo a ripartire: del resto, già da inizio marzo, con l’emanazione dei primi decreti, tutte le nostre attività si sono completamente fermate». La priorità, dunque, è dare un segnale di ripresa delle attività, nella speranza che l’emergenza in corso – seppur non più nella fase critica dei mesi scorsi – possa presto allentare la morsa.

«I campionati invernali sono stati tutti congelati – commenta Marconcini – ora stiamo andando avanti su base volontaria per condire un po’ l’estate e dare un po’ di divertimento ai nostri tesserati». E a proposito di tessere, chi non avesse ancora avuto la possibilità di rinnovare non deve preoccuparsi. «C’è tempo sino a fine agosto, visto che l’emergenza ha fatto slittare i tempi – conclude Marconcini – Chi dovesse aver già rinnovato, invece, potrà contare anche su un anno extra di validità senza alcun costo aggiuntivo». —

P.M.

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