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Parco Fiumi si trasforma nell’arena per giovani

andreas quirici
Parco Fiumi si trasforma nell’arena per giovani

I ragazzi di Vai Oltre organizzano l’Anti-social social park dal 15 luglio al 29 agosto In programma conferenze, dj set, concerti e picnic con l’asporto da ristoranti locali

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VOLTERRA

Metti un gruppo di studenti universitari, più o meno tutti diplomati all’istituto Carducci, che tornano a Volterra per il coronavirus. Lezioni ed esami a distanza, ma intanto nasce un’idea per vivacizzare l’opaca estate della città etrusca. È questa la genesi di Anti social social park che si svolgerà dal 15 luglio al 29 agosto al parco Fiumi. I ragazzi in questione sono quelli dell’associazione Vai Oltre che sta diventando sempre più punto di riferimento per i giovani e le loro aspettative.

Il festival s’inserisce all’interno di Sogni e Bisogni, ideato da Cinzia De Felice diCarte Blanche, l’associazione capofila del progetto in cui sono inseriti altri 31 soggetti, sostenuto da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con un importante cofinanziamento e sostegno da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per un totale di 470mila euro e che si sviluppa nei comuni di Volterra, Pomarance, Montecatini Valdicecina, Castelnuovo Valdicecina e Monteverdi Marittimo.

«L’obiettivo principale è trasformare gli spazi urbani – dice il 23enne Francesco Zollo, uno dei fondatori di Vai Oltre – È un po’ anche il tema della candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura 2022, di cui la nostra associazione fa parte. È la prima volta che proviamo a organizzare una serie di eventi di questa portata. Ma si tratta anche di un periodo mai vissuto, dopo l’emergenza sanitaria per il coronavirus. Che è anche il motivo per cui abbiamo deciso di metterci al lavoro per questa operazione. Siamo tornati tutti a casa per la chiusura delle università che frequentiamo e ci siamo riproposti di fare qualcosa per i giovani e la nostra città».

Così, parco Fiumi si animerà praticamente tutti i giorni per un mese e mezzo. Ci saranno conferenze, ma anche spazi per la musica oltre a iniziative gestite da altre associazioni di Volterra. «L’idea è creare un contenitore da riempire sia con nostre iniziative che con attività di altri soggetti – riprende Zollo – Colla boriamo, infatti, con Libera espressione creativa, Montag e Coffè break, ma stiamo definendo il programma per offrire iniziative di varia natura. Tra i relatori di conferenze che già hanno confermato la loro presenza c’è Nadia Urbinati che ha una cattedra, politologa e giornalista con una cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York, Giulio Gambino, il fondatore e direttore di The Post International e Valentino Nizzo, direttore del museo etrusco di Villa Giulia a Roma. In più abbiamo già in programma vari dj set e musica dal vivo col cantautore pisano Bernardo Sommani. Per il 29 agosto, giorno della chiusura, vorremmo organizzare un grande concerto, ma dobbiamo ancora definire i dettagli».

I ragazzi di Vai Oltre, però, cercheranno anche di integrarsi con le attività volterrane e le iniziative organizzate da altre associazioni. «Gli eventi musicali saranno tutti in orario di apericena, tra le 18,30 e le 23 al massimo – riprende Francesco Zollo – E vogliamo anche organizzare una cena nel parco prendendo accordi coi ristoratori di Volterra per l’acquisto di cibo da asporto che possa essere poi consumato sull’erba come in un picnic». —

andreas quirici

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