Sicurezza
Lavori in cambio di sconti sulle tasse comunali
POMARANCE
Il baratto amministrativo a Pomarance è realtà dopo l’entrata in vigore dello specifico regolamento. Il cittadino potrà offrire al Comune un servizio per la comunità, a fronte di una riduzione o un’esenzione di somme che il soggetto avrebbe dovuto pagare nell’anno in cui la prestazione viene svolta.
Possono accedere al baratto tutti i residenti del Comune che abbiano compiuto i 18 anni, non abbiano condanne penali in corso e siano in possesso dell’idoneità psico-fisica e attitudinale in relazione alle caratteristiche dell’attività da svolgersi. Il servizio sarà su base volontaria e non sarà sostitutivo delle attività degli operatori comunali. Le proposte di intervento riguarderanno la manutenzione e pulizia delle aree verdi; lo sfalcio di erba; la pulizia di aree pubbliche; lavori di piccola manutenzione di immobili comunali, delledelle aree giochi e dell’arredo urbano. Le entrate del Comune che possono essere oggetto di baratto amministrativo sono l’imposta municipale unica (Imu), la tassa sui rifiuti (Tari), l’imposta comunale sulla pubblicità, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap), i corrispettivi per i servizi di trasporto scolastico, mensa scolastica e nidi d’infanzia.
Chi propone il baratto dovrà essere titolare di un debito annuale non inferiore a 80 euro mentre il Comune applicherà un costo orario della prestazione pari a 9 euro, parte del quale sarà utilizzato per la copertura dei costi assicurativi. Il Comune inoltre potrà fornire a coloro che prestino attività di lavoro volontario i dispositivi di sicurezza e gli strumenti necessari. «Col baratto amministrativo – dice la sindaca Ilaria Bacci – otteniamo un duplice risultato: da un lato creiamo un’alternativa al pagamento dei tributi per chi ha difficoltà economiche e dall’altro rendiamo i cittadini protagonisti della comunità». —
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