Gioco
Eccellenze per ripartire: i sapori de Lo Scalco a braccetto con la birra “geotermica” di Edo Volpi
L’enomacelleria di San Miniato Basso ha ospitato la tappa inaugurale del progetto di Cna, Consorzio Toscana Sapori e Il Tirreno
#tengobanco
Tanta voglia di stare insieme e nello stesso tempo di ripartire con in tavola le eccellenze del territorio. Sono stati questi gli ingredienti che hanno reso unica la prima tappa di #TengoBanco, il nuovo progetto promosso dalla Cna Territoriale di Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori, di cui anche Il Tirreno è partner, ospitato giovedì sera con un gustoso aperitivo in bottega, nel locale attiguo all’enomacelleria de Lo Scalco di San Miniato Basso, un luogo accogliente dove oltre ai salumi ed altri prodotti insaccati è possibile gustare tartare di carne, carpacci, bistecche e altri piatti della tradizione. Il nostro fuori pasto, firmato #Tengo Banco, ha visto serviti i prodotti della macelleria Lo Scalco accompagnati dalle birre di “Vapori di Birra” di Edo Volpi di Sasso Pisano, un birrificio unico al mondo che utilizza nella lavorazione il vapore geotermico che si sprigiona nel cuore della terra.
Per una vera e propria esplosione di sapore che si è sposata alla perfezione con le creazioni culinarie realizzare per l’occasione da Maurizio Castaldi, titolare insieme al fratello Simone e a Samanta Baglioni di una realtà commerciale punto di riferimento in tutto il territorio della provincia di Pisa. Da più di sessant’anni la macelleria “Lo Scalco” di San Miniato Basso è sinonimo infatti di professionalità e grande qualità. Era il 1955 quando questa avventura imprenditoriale familiare ebbe inizio. Il primo “macello” venne aperto dal babbo e dallo zio in località Le Colline a San Miniato. E il mestiere finì nel sangue anche dei fratelli, Maurizio e Simone, che sono approdati con la loro macelleria e norcineria a San Miniato Basso, facendo della sicurezza alimentare, della provenienza e della tracciabilità dei capi macellati il loro punto di forza.
Dalla macelleria Lo Scalco escono tagli di carne sceltissimi e insaccati realizzati in maniera artigianale. Gli stessi che l’altra sera sono stati gustati al tagliere. Dai laboratori della famiglia Castaldi si possono inoltre assaporare molti prodotti: il prosciutto toscano, la spalla di suino pesante toscano, il salame contadino, la sbriciolona, la salsiccia spalmabile, la soppressata, il rigatino, il mallegato di San Miniato presidio Slow Food, per finire con un vero e proprio fiore all’occhiello: Il prosciutto di maiale pesante toscano conservato sotto cenere stagionato per 24 mesi ed affinato altri 10 mesi in una cassa di legno sotto cenere di olivo. L'aperitivo si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione a Maurizio Castaldi de Lo Scalco e a Chiara ed Edo Volpi di Vapori di Birra, alla presenza della vice sindaca di San Miniato ed assessora alle attività produttive, Elisa Montanelli, di Francesco Oppedisano, presidente Cna Territoriale, di Marco Ammannati, vice presidente Cna, di Valentina Giambastiani, presidente Toscana Sapori, di Sabrina Perondi, direttrice del Consorzio Toscana Sapori e di Barbara Carli, coordinatrice sindacale Cna. —
Roberta Galli
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