Attenzione
Tornano le serate di Arnèra, ma senza ristorazione e djset
l’altro punto di riferimento per i giovani e non solo
pontedera
«Voleva essere l’anno 1, invece sarà l’anno 0». Si issa la bandiera di Arnéra da questa sera sull’ormai tradizionale spiaggetta all’imbocco dei due fiumi. Uno dei luoghi più gettonati dell’estate, seppure con qualche ritardo, torna a illuminare le acque sotto la Tosco Romagnola, con un format studiato per far fronte al Covid-19, ma comunque in grado di fare socialità all’ombra delle finalità dell’omonima cooperativa.
«Ci eravamo immaginati in tanti modi questo ritorno a casa, su questa lingua di sabbia, nel primo dei nove anni in cui gestiremo questo posto – dice Mirko Paolucci, di Arnéra, con riferimento al bando vinto recentemente dalla cooperativa – Questo doveva essere il primo anno di una struttura rinnovata, ma i disagi dovuti all’emergenza sanitaria ci hanno permesso solo di riaprire i battenti. La rifondazione vera e propria di questo spazio nel 2021». Un anno di transizione, quindi, con ingressi e uscite divisi per una maggiore sicurezza, ma anche più tavolini per assicurare il distanziamento. L’apertura sarà tutti i giorni anticipata alle ore 18, per l’aperitivo, mentre almeno per quest’anno non tornerà il servizio ristorante. Niente scalo, poi, per il battello, e nemmeno i famosi djset. «Torneranno i cocktail, con una maggiore attenzione alla frutta presca, ma saranno protagonisti come sempre anche la musica, gli incontri e non solo – continua Paolucci – Abbiamo dato massima disponibilità a tante realtà associative della città che in questo momento hanno difficoltà a organizzare le proprie attività. Siamo convinti che troveremo un modo per sfruttare al massimo tutto lo spazio che abbiamo».
Musica e divertimento, ma anche integrazione e inserimento nel mondo del lavoro. Perché Arnéra darà la possibilità di lavorare a una decina di persone, fra cui anche ragazzi svantaggiati. Tutto questo in un lungofiume che quest’anno si fa un po’ più stretto, con il progetto della Golena che in questi giorni apre i battenti. «Vedere che siamo sempre di più a scommettere su un luogo che come Arnéra viviamo da ormai sette anni non può che farci piacere – continua Paolucci – Cercheremo di vivere in pieno il fiume, portandoci tutto l’entusiasmo di cui siamo capaci». —
Nilo Di Modica
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