La manifestazione
Serata noir in anfiteatro con Timperi e De Marco
Lo scrittore abruzzese Romano De Marco conosce Peccioli nel 2016, quando fu scelto dalla Fondazione Peccioliper come autore protagonista della seconda edizione di Parole Guardate, un progetto in cui la letteratura incontra il teatro, la scrittura creativa e la danza attraverso laboratori annuali. Il progetto ha ospitato altri illustri scrittori della scena crime italiana tra cui Maurizio de Giovanni, Marilù Oliva, Giampaolo Simi e Piergiorgio Pulixi.
Il 9 giugno è uscito in libreria “Il cacciatore di anime” di Romano De Marco, edito da Piemme Edizioni e ambientato a Peccioli. Ed è proprio nelle strade del borgo e dell’Alta Valdera che Romano De Marco porta per mano il lettore nel buio più profondo delle nostre anime e forgia una gabbia che non lascia scampo al lettore in un nuovo thriller teso e agghiacciante.
Tutto comincia con una donna senza vita disposta in una teca come fosse una reliquia. È solo la prima di una tragica scia di sangue. Angelo Crespi è uno dei maggiori esperti italiani di serial killer. Ne ha catturati tre, grazie alla capacità di entrare nelle loro menti e anticiparne le azioni criminali. La sua è stata una carriera straordinaria, fino a quel giorno maledetto. Il giorno in cui ha dovuto pagare un prezzo troppo alto per chiunque. Quando il dolore è impossibile da sopportare, l’unica alternativa al suicidio è scomparire dalla faccia della terra. Addio al lavoro, ai legami, persino alla propria identità. Con un nuovo nome, da oltre vent’anni, Crespi vive un’esistenza diversa, cercando di venire a patti con i fantasmi del passato. Ha trovato rifugio in un paese defilato, avvolto nella placida atmosfera delle colline toscane, in provincia di Pisa. Peccioli sembra la meta ideale per il suo buen retiro, fino a quando anche in quel luogo ameno qualcuno inizia a uccidere. Delitti rituali, spietati, legati al patrimonio artistico cittadino. L’uomo chiamato a indagare è il capitano Mauro Rambaldi del reparto operativo dei carabinieri. Un uomo d’azione, pragmatico, un investigatore di talento. Ma quando la sua indagine si rivela più complessa del previsto, Rambaldi non può fare a meno di chiedere a Crespi di gettarsi ancora una volta nella mischia per aiutarlo a catturare l’assassino. Per “Il cacciatore di anime”, dunque, si profila una nuova sfida e stavolta potrebbe essere l’ultima.
Di tutto questo l’autore dialogherà questa sera nell’anfiteatro di Fonte Mazzola, alle 21.30, con Tiberio Timperi. Sarà presente la libreria Carrara di Pontedera che metterà in vendita il libro. –
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