Lutto
I posti sono tutti prenotati, ma in 150 non si presentano
Peccioli
Ciò che è gratis ha comunque un costo. Ciò che è gratuito ha pur sempre un valore. Ciò che non si paga non merita di essere sprecato. Non tutti lo capiscono, ma il risultato è aver negato a tanti amanti del teatro il primo spettacolo dell’edizione 2020 di 11 Lune a Peccioli. Almeno 150 persone hanno infatti prenotato un posto gratuito per lo spettacolo di mercoledì scorso. Non si sono presentati e hanno dato uno schiaffo a chi ama il teatro, agli organizzatori e ai giovani attori che hanno messo in scena “Lo contagio dell’ammore”.
I tanti posti vuoti all’anfiteatro sono stati la nota dolente della serata di mercoledì scorso a Fonte Mazzola. Già lunedì mattina i posti gratuiti prenotabili sul sito della Fondazione Peccioliper erano esauriti. Anche Il Tirreno ha segnalato il fatto con un articolo. Il boom di prenotazioni sembrava il migliore dei viatici per il primo evento pubblico dopo il lockdown causato dall’epidemia da coronavirus. I tanti assenti hanno in parte rovinato l’entusiasmo per una serata all’insegna del teatro ritrovato, come sottolineato da Pierfrancesco Favino nell’introduzione: «Non vi dico benvenuti ma bentornati».
Prima che cominciasse lo spettacolo gli organizzatori si sono sentiti in dovere di lanciare un appello: «Purtroppo ci spiace per i tanti posti vuoti nell’anfiteatro nonostante tutti i 500 posti a disposizione siano stati prenotati. Chi non è venuto non ha avuto nemmeno la cortesia di inviare una mail o telefonare alla Fondazione per annullare la prenotazione. Vi invitiamo a farlo qualora prenotiate altri eventi e siate impossibilitati a parteciparvi». Questo perché, come già scritto, ciò che è gratis non va sprecato. —
G.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google